Grande Fratello Vip 2017

Grande Fratello Vip

11 Ottobre Ott 2017 1352 11 ottobre 2017

Grande Fratello Vip, Carmen Di Pietro: «Rivoglio il mio reggiseno»

Ne ha 4mila ma uno è rimasto nella casa. «E non intendo lasciarcelo», confessa a LetteraDonna. «Predolin? Perdonato. La Izzo invece…».

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Carmen Di Pietro

«Tirate fuori il mio reggiseno, non fate scherzi». Vulcanica. Verace. Vera. Carmen Di Pietro è fresca di uscita dal Grande Fratello Vip ma per lei cambia ben poco. Non esistono strategie. Non esistono regole. Non mostra una faccia per la televisione e un'altra per la vita privata. Ce n'è una, e basta. «Non so cosa voglia dire la parola strategia, non credo di averla mai pronunciata in tutta la mia vita. Però so una cosa: che mi manca un reggiseno». Già, che fine ha fatto il reggiseno di Carmen Di Pietro? Forse un concorrente lo ha nascosto. Forse si è perso, magari qualcuno, per sbaglio, ce l'ha in mezzo alle proprie cose. Una cosa è certa, per Carmen Di Pietro: «Sono contenta, perché mi hanno fatto rientrare nella casa del GfVip così ho potuto riprendermeli tutti. Ma me ne manca uno e non voglio che rimanga lì. Il mio è un appello. Ne ho 4mila a casa mia, ma me li ricordo tutti. Me ne manca uno e lo rivoglio indietro».

DOMANDA: Quanti ne ha, prego?
RISPOSTA:
Quattromila. Anzi, adesso ne ho 3.999, perché sono sicura che uno è rimasto lì e non voglio che un'altra concorrente se lo metta. Noi donne lo sappiamo bene, il reggiseno assume le forme di chi lo indossa. E quindi non vorrei dover usare le unghie.

D: Con chi avrebbe usato le unghie all'interno della casa?
R:
Con nessuno, per carità. Però non ci sono rimasta bene quando ho sentito tutte quelle persone che parlavano male di me in confessionale. Non ho cinque anni, ne ho 57, queste cose si fanno all'asilo. Se hai qualcosa da dirmi, me lo dici in faccia. Mai alle spalle. Ti do fastidio perché canto? Ma vieni a dirlo a me piuttosto che farlo di nascosto, no? Io sono fatta così. Affronto le persone, magari sono agressiva, ma poi divento un agnellino.

D: Sono le stesse parole che ha usato con Predolin.
R:
E io mica ho capito cosa mi ha risposto poi in studio. Mi hanno anche fermato per strada per dirmi che lui si è arrampicato sugli specchi. Francamente non lo so, ma sta di fatto che ha balbettato qualcosa e basta. Non mi è piaciuto per niente il suo atteggiamento.

D: Come quando ha allungato le mani, o peggio, quando ha bestemmiato.
R:
No guarda, io sono cattolica credente e e praticante, ogni domenica alle 7.30 vado a messa con i miei figli, quindi non voglio neanche pensarci. Invece quando mi ha palpeggiato, beh, non me lo sarei mai aspettata da lui, che reputo un gentleman. Una caduta di stile. Però poi ha chiesto scusa e questa cosa mi è piaciuta. Perché non ha chiesto scusa solo a me, lo ha fatto a tutte le donne del mondo. Io l'ho perdonato.

Carmen Di Pietro nella casa del Grande Fratello Vip.

D: Ha perdonato anche Simona Izzo?
R:
Ma vi rendete conto che mi ha nominato per una merendina? Una merendina dico io! Che poi quella era mia, per la mia colazione, mentre gli altri ne mangiavano a decine e in ogni momento della giornata. Per non parlare delle loro spaghettate di mezzanotte quando io dormivo. E lei mi deve attaccare perché mi porto in camera la colazione che mi spetta?

D: E poi le ha fatto pure quello scherzo...
R:
Il gioco è bello se dura poco. Ma lei continuava, insinuava che il mio compagno avesse un'amante, o qualcosa del genere: «Guardati attorno! Apri gli occhi!», mi diceva. Faceva finta di leggermi i tarocchi, come potevo sapere che era tutto finto? «Io non esco mai la sera, non faccio vita mondana... Dimmelo tu cosa devo guardare», le rispondevo. È andata avanti, io ero preoccupata, poi hanno fatto il mio nome e a quel punto ho sbottato, che diamine: dovevo uscire da lì con questo dubbio?

D: Come mai è uscita Carmen Di Pietro e non Daniele Bossari?
R:
Perché lo ha deciso il pubblico! Lui sembra timido, riflessivo… Ma in realtà è davvero simpatico, dico sul serio. Qualche giorno prima che uscissi era il suo compleanno, io gli ho fatto gli auguri dicendogli che non avrei fatto tardi, perché io alle dieci di sera vado a dormire. Lui allora ha festeggiato subito con me, mi ha buttato in piscina, mi ha fatto assaggiare la torta. Mi piace.

D: Serena Grandi, Di Pietro, Simona Izzo. Tutte donne della vecchia guardia. Forse i telespettatori del GfVip sono soprattutto giovani.
R:
Ma no, invece sono certa che venga visto da tutti, dagli adolescenti agli anziani. Va bene così, il pubblico decide e io accetto ogni decisione. Sono contenta perché il GfVip mi ha aiutato a combattere la mia claustrofobia. Stavo sempre in giardino, mettevo la carta igienica in bagno per chiudere la porta. Se mi dovessero invitare anche alla terza edizione, io sono pronta!

D: Restiamo sull'edizione di quest'anno. Per chi farà il tifo?
R:
Lorenzo Flaherty. È alla terza nomination consecutiva, a quanto pare vogliono farlo fuori. Ma il pubblico lo ama, perché lui ha buone parole per tutti, parole sincere. E poi è un bravissimo cuoco, ha sempre cucinato in base alle esigenze di tutti, c'era Daniele Bossari che è celiaco, poi chi voleva il riso, chi la pasta…

D: Ecco, lei è pasta dipendente.
R:
Io? Ma certo! Da quando sono fuori almeno 200 grammi di spaghetti pomodoro basilico e parmigiano a pranzo dopo la palestra. E poi la sera insalatona con tutte le proteine che ho in casa. Un po' di tonno, un po' di pollo, tutto insieme.

Carmen Di Pietro in mutande e reggiseno nella casa del Grande Fratello Vip.

D: Dica la verità, c'è andata in palestra, alle sei del mattino come aveva promesso, il giorno dopo l'eliminazione?
R:
Alle sei e mezza! Non ho dormito quella sera, sono rientrata alle quattro del mattino. Ho fatto colazione al bar con brioscia e caffè. Nessuno deve togliermela al mattino.

D: «Brioscia»?
R:
A Potenza la chiamiamo così: brioscia. E poi ho fatto un bel po' di pesi. Perché vedi, al GfVip facevo ginnastica ma i problemi di tutte le donne del mondo sono i glutei, la pancia e il becco di pellicano. E c'è un solo modo per mantenerli sodi: i pesi.

D: Cosa sarebbe il becco di pellicano?
R:
Ma sì, hai presente quando hai la pelle del braccio che pende? Ecco, io lo chiamo il becco di pellicano.

D: Torna mai a Potenza, la città dov'è nata?
R:
Ad agosto. Pianto i pomodori, l'aglio, la cipolla. I miei nonni erano contadini. Anche mio padre in realtà. Poi è diventato ferroviere, i soldi erano pochi. Ricordo ancora quando avevo 6 anni e vidi sulla bancarella di una sagra una carrozzina con una bambola: «Non possiamo permettercelo» mi rispose la mamma. E io piansi un sacco.

D: I binari nel destino. Papà ferroviere e lei che dormiva nei treni, a Roma.
R:
A Salerno studiavo e poi d'estate tornavo a Potenza. Volevo evadere, vedere se la vita poteva darmi qualcosa di più. A Roma mi fissarono un provino al giorno e non avevo soldi per l'albergo. Così restavo in stazione, entravo ne vagoni e dormivo lì. Una volta il treno è partito prima che mi svegliassi e mi ritrovai… Al sud! A 19 anni ti basta poco, mi lavavo la faccia ed ero bella. Mica come ora, che ho bisogno di un vero e proprio restauro, ogni mattina.

D: Non ha un bel rapporto con i mezzi di trasporto, se ricordiamo anche l'incidente in aereo, quando le esplose la protesi del seno...
R:
Eh, ognuno ha i suoi problemi. Tieni conto che non viaggio nemmeno in metro per la mia claustrofobia.

D: Cosa farà adesso Carmen di Pietro?
R:
Riprenderà la sua vita di sempre. Tanta palestra e soprattutto mamma. Anche se Alessandro e Carmelina (16 e 8 anni, ndr) mi hanno coccolata solo i primi due giorni post eliminazione. Poi, già al terzo, mi hanno detto: «mamma, ma quand'è che torni nella casa?».

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