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Pechino Express

26 Settembre Set 2017 1734 26 settembre 2017

Pechino Express 2017, Las Estrellas: «Eliminati per invidia»

La coppia dell'adventure game di casa Rai, composta da Olfo Bosé e Rafael Amargo, si confessa a LetteraDonna in un'intervista doppia e attacca i Modaioli, colpevoli di averli cacciati dal programma. 

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Las Estrellas: Olfo Bosé e Rafael Amargo

In tutto, avrebbero potuto percorrere 6mila km, dalla piccola cittadina di Padre Burgos all'infinita Tokyo. Invece, l'avventura di Olfo Bosé e Rafael Amargo a Pechino Express - Verso il Sol Levante (appunto) si è conclusa dopo sole tre tappe, nelle Filippine. Colpa di una certa difficoltà de Las Estrellas a completare le missioni, certo. Ma anche dei Modaioli, che hanno deciso di eliminarli salvando i Compositori, impietositi forse dall'amara battuta «Siamo stati più tempo in aereo che nelle Filippine», oppure decisi sul serio a tenere in gioco chi, come loro, parla la loro stessa lingua, quella delle nuove generazioni. O l'italiano, chissà, perché il sospetto che alla base dell'eliminazione sia stata una spaghetti connection è aleggiato subito in quel di Baguio o, almeno, nella mente della coppia iberica.

Se questa fosse davvero la motivazione lascerebbe l'amaro, o meglio - scusate - l'amargo in bocca, visto che Rafael, giurato nella nona e decima edizione di Ballando con le stelle, da noi è un volto familiare. Quanto al compagno di viaggio Olfo, beh, stiamo pur sempre parlando del nipote di Lucia Bosè. Dunque di un tizio spagnolo con l'Italia nel sangue e, ci auguriamo, anche nel corazón. Fatto sta che la luce delle Estrellas spagnole in Oriente è durata poco. E allora la proviamo a riaccendere qui, su LetteraDonna. Con un'intervista doppia, perché a nessuno venga il dubbio che non ci vadano a genio gli spagnoli. Siamo modaioli, ma non siamo mica i Modaioli, noi. ¡Vamos!

Las Estrellas (Olfo Bosé e Rafael Amargo) a Pechino Express 2017.

Foto: Roger Lo Guarro

DOMANDA: Perché avevate deciso di partecipare a Pechino Express?
OLFO: Non capita tutti i giorni di partecipare a uno show del genere e poi la proposta mi è arrivata direttamente dal mio amico e compagno di battaglia Rafael: non potevo proprio rifiutare.
RAFAEL: Perché mi piacciono molto i programmi d'avventura, così come la competizione. E poi perché volevo ritornare in tivù, in Italia.

D: Lo rifareste?
O: Assolutamente sì!
R: Certamente. Anzi, vorrei proprio avere la possibilità di partecipare il prossimo anno!

D: Che compagno di viaggio è stato Olfo/Rafael?
O: Lui va in difficoltà nelle brevi distanze, ma è molto pratico al momento della verità: ha vissuto questa esperienza con dedizione assoluta, coraggio e l'animo giusto. Non c'era momento migliore per lui, per affrontare questa sfida.
R: Diciamo che entrare in sintonia non è stato facile: i nostri caratteri sono come le rispettive altezze... molto diversi.

D: Con quale coppia avete legato di più?
O: Con le Caporali e gli Egger.
R: Con tutte e con nessuna, perche alla fine siamo stati così poco tempo in gara che onn abbiamo potuto conocerle bene.

D: E con quale di meno?
O: Gli Amici.
R: Con nessuna, appunto.

D: Il viaggiatore più determinato?
O: In generale, i maschi.
R: Senza dubbio Antonella Elia.

D: E quello più fortunato?
O: Una coppia, i Modaioli.
R: Ah, non saprei...

D: Come definireste il padrone di casa, Costantino della Gherardesca?
O: Un uomo con una personalità straordinaria, un lupo solitario ma con un umorismo multiuso, un professionista straordinario (ha usato l'espressione 'como la copa de un pino', che in spagnolo vuol dire 'fuori dal normale', ndr). Nato per essere una star!
R: È un presentatore davvero brillante.

Las Estrellas (Olfo Bosé e Rafael Amargo) e Costantino Della Gherardesca a Pechino Express 2017.

Foto: Roger Lo Guarro

D: Qual è stata la prova più difficile da affrontare?
O: Non una vera prova, ma quando ho ricevuto in regalo una maglietta con scritto 'Bimba' (il nome d'arte della sorella, scomparsa a inizio 2017, ndr) e non sapevo da parte di chi fosse e dunque chi ringraziare.
R: La prima, che da Padre Burgos ci ha portato fino a Manila.

D: Secondo voi, perché i #Modaioli vi hanno eliminati?
O: Perchè erano invidiosi. Una motivazione che è proprio impossibile giustificare.
R: Perché eravamo troppo simili a loro.

D: C'è stata la polemica Italia vs Spagna: ma che rapporto avete con l'Italia?
O: Un clásico, come nel calcio... Non ho ancora digerito la sconfitta, anche se sapevamo che essendo una coppia straniera potevamo partire con un piccolo svantaggio. Ma mi è piaciuto tutto di questa esperienza, anche l'amaro che mi è rimasto in bocca.
R: Ah, io adoro l'Italia, un Paese meraviglioso che mi ha dato molto. Ma forse loro hanno un problema con noi spagnoli, chissà.

D: Eravate mai stati nelle Filippine? Che cosa vi portate dietro di questo Paese?
O: Dopo aver avuto il piacere di conoscere molti filippini che vivono in Spagna, mi era venuta la curiosità di conoscere questo Paese. Quindi può immaginare la felicità quando ho saputo che Pechino Express sarebbe iniziato proprio da lì! Sono partito come un contenitore vuoto, con la mente aperta a tutto e sono tornato pieno di emozioni molto forti.
R: Non c'ero mai stato e ho portato via con me il ricordo di un Paese con persone ospitali e calorose, che danno tutto quello che hanno senza chiederti nulla in cambio.

D: Siete davvero amici o lo siete solo per Pechino Express?
O: Macché, siamo amici dall'inizio delle nostre carriere, da quando ho iniziato a esibirmi sul palco con le coreografie di Daniel Pannullo e le musiche del dj Toni Rox.
R: Siamo amici, anche se in Spagna ci vediamo poco.

D: Potete raccontarci un segreto dell'altro?
O: No, ma le posso dire com'è Rafael: sicuro di se stesso, un ragazzino nervoso, con la curiosità di una pantera e il cuore più grande del suo ego.
R: Non conosco segreti di Olfo: siamo due libri aperti, non ne abbiamo nemmeno uno!

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