MAMME 2.0 4 Luglio Lug 2012 1246 04 luglio 2012

E io mi salvo con l'hi-tech

Su tablet, smatphone e pc. Le app e i blog, aiutano le mamme tra famiglia, lavoro e vita privata.

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La tecnologia corre in soccorso alle mamme, con planner e liste della spesa.

Getty Images/iStockphoto

Quando l’uomo era Homo, molto simile alle scimmie, le mamme erano già al lavoro. Poi l’uomo s’è messo ben dritto sulle gambe, ha perso molti peli e cominciato a plasmare il mondo secondo i propri gusti, ma la mamma è rimasta sempre la mamma. Una lunga corsa attraverso i secoli che non ha intaccato la sua immagine.  Certo, a un tratto le madri hanno smesso di essere “solo” angeli del focolare e deciso di conquistare altri mondi. Quello del lavoro, in primis. A quel punto le cose si sono complicate, perché ventiquattr’ore volano e “non si finisce mai”. A sopperire però la mancanza di uno stato sociale, almeno in Italia, in grado di costruire asili e servizi necessari a conciliare lavoro e famiglia, ci ha pensato la tecnologia. Che si schiera al fianco delle mamme per aiutarle a coordinare i mille impegni giornalieri e a tirare un sospiro di sollievo.
IL FAMILY PLANNER
Prendiamo le applicazioni per smartphone, per cominciare. Fra le più recenti c’è Save The Mom, gratuita per iPhone, iPad e pc. È un family planner, un social network, un’idea frullata nella testa della mamma e imprenditrice Sara Baroni, che l’ha tradotta in realtà insieme al marito Marco Gafforini e al giovane Davide Dattoli.
I componenti della famiglia si registrano specificando il proprio ruolo (madre, padre, figlio etc) e creando così un profilo generale, quindi interagiscono in vari modi: tramite la bacheca, su cui si lasciano messaggi di ogni tipo, ad esempio contribuendo alla compilazione della lista della spesa, così il primo che passa dal supermercato sa cosa comprare. E per sapere gli impegni e gli spostamenti di ciascuno sono a disposizione calendario e geolocalizzazione: «Da quando abbiamo debuttato», spiega Davide Dattoli, «in meno di un mese, siamo arrivati a centomila utenti, grazie alla viralità del passaparola». Il progetto è stato finanziato da una rete di imprenditori per un totale di circa 100 mila euro e «presto arriveranno altri capitali con cui punteremo al mercato internazionale».

Il logo di Save the mom, il family planner tutto italiano.

MONITORARE GLI ORARI DELL'ALLATTAMENTO
Fra le altre apps “salva-mamma”, degna di nota è anche Baby Esp, per chi ha figli molto piccoli e deve monitorare gli orari dell’allattamento, dei pasti, dei sonnellini, del cambio pannolino. Il calendario con promemoria può essere condiviso da entrambi i genitori. Molto simile e altrettanto utile è Baby Log, mentre Evernote (gratuita) permette di compilare liste e prendere appunti.. Con MealBank Pro si organizzano i pasti e si tiene sotto controllo lo stato delle provviste, mentre Intuition (gratuita di Apple) è un personal assistant che aiuta a destreggiarsi fra mille incombenze riuscendo a trovare un po’ di tempo per sé.
I CONSIGLI DELLE MAMME BLOGGER
Non solo app. La Rete offre un’altra risorsa dedicata alle mamme: il fenomeno del mommy blogging, cioè i blog scritti dalle mamme per veicolare suggerimenti, strategie, informazioni sul mestiere più bello del mondo. Le mamme blogger sono tante anche in Italia, ormai, e alcune hanno grande notorietà. C’è la giornalista Claudia De Lillo, autrice del seguitissimo blog Nonsolomamma da cui è anche nato un libro utile e divertente, e c’è Francesca Sanzo di Panzallaria, che spopola con le peripezie alle prese con “Frollina” (la sua bimba). Giuliana Laurita firma Mamma in Corriera con cuore e ironia, Anna Galimberti tramite il suo Pensieri sparsi di una ecomamma diffonde uno stile di vita sostenibile per crescere meglio i pargoli. Chiara Cecilia Santamaria, vedendo il risultato del test di gravidanza, si è lasciata sfuggire un “Ma che davvero?” che è diventato il nome del suo blog, molto amato. In comune, le mamme 2.0 hanno la capacità di sdrammatizzare. Perché i figli sono comunque piezz' e core. Da sempre, da quando l’uomo era Homo. Pure da prima.

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