5 Aprile Apr 2018 1725 05 aprile 2018

Come far ricrescere il pelo pubico

Se siete stufe di depilarvi ed essere perfettamente lisce, buttate via lamette e cerette e seguite questi consigli.

  • ...
PELO PUBICO CRESCERE

Il pelo pubico femminile è in grande spolvero, si sa. Sono moltissime le star che hanno ammesso, senza falsi pudori di sorta, di aver preferito dire addio a cerette e lamette per permettere l'orgogliosa ricrescita del cespuglio più bistrattato e maltrattato degli ultimi decenni. Ma la strada per la ricrescita felice potrebbe rivelarsi più tortuosa e irritante del previsto. Per limitare le sofferenze, è bene seguire una serie di consigli, ben riassunti da Refinery29.

NATURA LIBERA

La prima cosa da fare è lasciare che la natura riprenda il suo corso. Naturalmente, e smettendola una volta per tutte di sfoltire, tagliare, ridurre, strappare, tirare. Il pelo deve ricominciare a crescere, e per farlo deve essere lasciato in pace. Insomma, ci vuole qualche settimana di pazienza per veder rinverdire il cespuglio.

LENIRE, LENIRE, LENIRE

Se prima eravate solite adoperare il rasoio per depilarvi, questo potrebbe crearvi qualche irritazione di troppo, che potrebbe peggiorare nella fase della ricrescita. Niente paura: un rimedio c'è. Si tratta delle creme lenitive, solitamente a base di avena o aloe vera. È importante che non contengano profumi, perché potrebbero vanificare l'azione lenitiva. Attenzione anche a non far finire la crema nella vagina, ma limitarsi alla zona esteriore.

ESFOLIANDO

Le appassionate della ceretta, invece, conoscono bene quel flagello che va sotto il nome di 'peli incarniti'. In una fase di ricrescita, è bene evitare di tirarli fuori a forza, magari ricorrendo alle classiche pinzette. La parola d'ordine, in questo caso, è esfoliare. Perché è molto probabile che se anche lo facciate tutti i giorni, tendiate a ignorare la zona bikini, che invece è più preziosa quanto le altre, se non addirittura di più.

L'ARIA CHE TIRA

Una volta che i peletti cominciano a fare capolino, si entra in quella che forse è la fase più fastidiosa: quella del prurito. La prima cosa da fare è permettere l'aerazione della zona. Vade retro perizomi, tanga e pantaloni stretti e aderenti. Finireste per intrappolare umidità e batteri, che vanno molto d'accordo tra di loro ma ben poco con voi e la vostra pelle. Se non riuscite a fare a meno di grattarvi, abbiate almeno l'accortezza di tagliarvi le unghie.

FATE COME GLI UOMINI

Ultima fase: il pelo è finalmente ricresciuto, ma è un po' ispido. È questo il momento in cui potrete ringraziare la moda della barbe hipster. Perché non c'è nulla di meglio degli olii da barba per curare anche i vostri peli pubici. Ungerli con regolarità li nutre e li rende più soffici. Questo renderà più semplice anche gestirli: lasciare che il proprio pelo pubico cresca non significa doverlo lasciare per forza selvaggio. Si può sistemarlo, con un paio di forbici o una ceretta (o un rasoio) ai lati. Il pelo rimarrà, ma gestirlo sarà più semplice.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso