19 Marzo Mar 2016 1000 19 marzo 2016

A Pasquetta la gita è beauty

Una scampagnata di primavera per evitare che cioccolato e colombe lascino il segno su cosce e fianchi. Praticando un’attività fisica divertente: dal fartleck alle ciaspole.

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La Pasqua? Si festeggia anche a tavola, soprattutto con uova di cioccolato e colomba a volontà. Sarebbe saggio, quindi, trasformare la tradizionale gita di Pasquetta in un’occasione per fare un po’ di moto all’aria aperta. Se siete pigre potrete limitarvi a una semplice passeggiata, ma sappiate che, optando per un allenamento poco più impegnativo, brucerete le calorie extra apportate dai peccati di gola, tonificherete i muscoli e regalerete una boccata di ossigeno alla pelle. Divertendovi. Quale attività fisica dovreste scegliere? Dipende dalla meta della vostra gita.

IN CAMPAGNA A PASSO DI FARTLEK
All’inizio della primavera la natura dà spettacolo e in campagna si esibisce al meglio. Non a caso, è la destinazione più gettonata per la gita di Pasquetta. Ma la campagna è anche il palcoscenico adatto a un allenamento soft in mezzo al verde. Per esempio con il fartleck, una passeggiata lungo i caratteristici sentieri campestri dove si alternano tratti pianeggianti, in salita e in discesa, su un terreno sconnesso. In pianura si procede a passi brevi e veloci, il ritmo rallenta e la falcata si allunga in salita, per diventare cauta in discesa. Il fartlek tonifica e rinforza i muscoli di gambe e glutei, rende più agili i movimenti e migliora l’equilibrio. Inoltre consente di bruciare un buon numero di calorie (dalle 300 alla 400 ogni ora). D’obbligo scarpe da cross-training con suola antiscivolo, poi, a casa, un pediluvio rinfrescante.

SULLA NEVE IN BICI E CON LE CIASPOLE
Se avete in programma una gita in montagna, ma non siete sciatrici, godetevi l’ultima neve in bicicletta, pedalando sulla snowbike oppure camminando, ad andatura più o meno sostenuta, con le ciaspole ai piedi (attrezzi speciali da fissare agli scarponi che aumentano la superficie calpestata, in modo da agevolare il passo). Senza dimenticare che il riverbero della neve rende i raggi UV più potenti, quindi è bene proteggersi con un solare adatto. Praticati correttamente, per almeno due ore, questi sport permettono di consumare una buona dose di energia senza stravolgersi dalla fatica (in un’ora, dalle 500 alle 750 calorie).

IN RIVA AL MARE DI CORSA
In tuta o in jeans e maglietta, ma scalze: all’inizio della primavera, è questa la tenuta ideale per una bella passeggiata e qualche corsetta in spiaggia. Un toccasana per gli arti inferiori. Il massaggio effettuato dalla sabbia sulla pianta dei piedi, infatti, migliora la circolazione, prevenendo o eliminando i gonfiori a livello di polpacci e caviglie. Non sono da sottovalutare, poi, il sostanzioso dispendio energetico (dalle 330 alle 800 calorie ogni ora) e l’effetto tonificante su gambe e glutei. Ma c’è di più, in riva al mare l’aria è ricchissima di ossigeno e a trarne vantaggio non è solo l’apparato respiratorio, ma anche la pelle, le cui cellule vivono e si riproducono proprio grazie a questo elemento vitale. Per amplificare questo effetto, non mancano cosmetici ad hoc.

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