26 Settembre Set 2015 1000 26 settembre 2015

Il profumo in tutti i sensi

Le fragranze, jus o gourmand che siano, non coinvolgono solo l’olfatto, ma anche l’udito, la vista, il gusto e il tatto. Con effetti davvero sorprendenti: ecco i nostri consigli.

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Il profumo ha potenzialità straordinarie. Le più insospettabili non si esplicano solo attraverso l’olfatto, ma anche attraverso gli altri sensi. E dal momento che, oltre a essere di aiuto nella scelta della 'nostra' fragranza, potrebbero tornare utili in molte altre occasioni, vale sicuramente la pena scoprirle (in fondo all'articolo la gallery con le fragranze più stimolanti).

FIUTA UN’EMOZIONE
Un profumo può evocare ricordi, trasmettere messaggi, accendere il desiderio o suscitare tenerezza. A volte riesce persino a rendere indimenticabili. Tutto merito della corsia preferenziale che le fragranze percorrono (a tempo di record) per raggiungere direttamente quella parte del cervello in cui hanno sede le emozioni. È facile capire, quindi, perché il profumo ha tutte le carte in regola per diventare una straordinaria arma di fascino. A una condizione: deve piacere alla donna che lo 'indossa' e, soprattutto, farla sentire a proprio agio in ogni occasione.

SENTI COME SUONA
Sembra proprio che tra musica e profumi ci sia un certo feeling. Dagli studi di due ricercatori americani, Daniel Wesson e Donald Wilson, infatti, è emerso che alcune cellule cerebrali reagiscono allo stesso modo se lo stimolo proviene dall’udito o dall’olfatto. L’affinità tra questi due sensi potrebbe anche essere di aiuto nella scelta di un profumo. I jus fioriti più delicati, per esempio, hanno buone probabilità di piacere a chi va in estasi ascoltando uno struggente notturno di Chopin. Chi predilige la dolcezza delle sinfonie di Brahms, invece, è molto probabile che opti per un bouquet ricco di accenti gourmand; mentre chi ama le più gioiose composizioni di Vivaldi e Paganini si troverà sicuramente a proprio agi indossando un’eau de toilette vivace e frizzante.

GUARDA COME SONO BELLA
Un profumo può rendere più belle? Stando ai risultati del test eseguito nel centro di ricerca Unilever di Philadelphia, la risposta è affermativa. I partecipanti erano invitati a osservare le foto di alcune donne e a esprimere un giudizio estetico. Con grande stupore degli esaminatori, questo cambiava quando nella stanza venivano diffuse sostanze volatili odorose: se il profumo era gradevole, agli occhi dei partecipanti le donne sembravano più belle.

GUSTA L’AROMA
Se la fragranza gourmand di vaniglia o di cioccolato fa venire l’acquolina in bocca, ce ne sono altre che, al contrario,  spengono il desiderio di cibo. Secondo l’aromaterapeuta inglese Eugene Couture, quello del pompelmo ha esattamente questo effetto: basta annusarne l’essenza per qualche secondo, ripetendo l’'esercizio' sei volte al giorno. Anche un pool di scienziati della Technische Universität di Monaco e dell’Università di Vienna ha condotto esperimenti in questo senso, giungendo alla conclusione che il più efficace anti-fame è l’odore dell’olio d’oliva extra-vergine.

TOCCA LA MIA PELLE
La pelle è dotata di milioni di recettori che forniscono al cervello le informazioni sul mondo esterno. È naturale, quindi, che un contatto piacevole esteso a tutto il corpo, meglio ancora se unito a una sollecitazione olfattiva gradita, porti a uno stato di benessere psicofisico. A coinvolgere il senso del tatto, infatti, non sono le eau de parfum, bensì le linee corpo ispirate ai loro bouquet, composte da schiume soffici e fragranti, accompagnate da emulsioni dopobagno profumatissime e dalla texture vellutata, che scivolano sul corpo come una carezza.

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