22 Agosto Ago 2015 1000 22 agosto 2015

Quattro passi nel benessere

In mezzo al verde, lungo la battigia, sui sentieri montani o nei parchi cittadini, camminare fa bene alla salute e alla linea. Nella gallery tutti i prodotti per aumentarne l'effetto.

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Tra tutte le attività fisiche, camminare è più naturale, la meno impegnativa e, dati clinici alla mano, anche la più salutare, sempre che venga praticata regolarmente per almeno un’ora al giorno. I benefici non mancano nemmeno dal punto di vista estetico e possono essere amplificati da cosmetici ad hoc. È interessante sapere, però, che gli effetti di una passeggiata cambiano a seconda del luogo e delle caratteristiche del tratto di strada percorso.

IN MONTAGNA, NORDIC WALKING
L’aria fresca e balsamica dei monti carica di energie e invita alle escursioni. In questi ultimi anni ha avuto grande successo il nordic walking, una particolare tecnica di camminata in grado di coinvolgere ben 600 muscoli e che consente di consumare parecchie calorie (circa 400 all’ora). Per praticarla occorrono due bastoncini simili a quelli impiegati nello sci di fondo, che rendono i passi più sicuri e e fanno sentire meno la fatica, soprattutto su terreni accidentati. Anche le lunghe passeggiate legger-mente in salita aiutano gambe e glutei a tonificarsi e a ritrovare una linea più armoniosa.

AL MARE, JOGGING SULLA SABBIA
Basta camminare a piedi nudi lungo la battigia o sulla sabbia asciutta per favorire la circolazione, mantenere i piedi agili, migliorare il portamento e la coordinazione dei movimenti. Il tutto mentre si brucia un buon numero di calorie (330 calorie in un’ora, contro le 250 consumate passeggiando su una superficie piana). È importante, però, fare attenzione all’appoggio del piede sul terreno: deve essere totale, coinvolgendo tallone, pianta, punta delle dita.

IN CAMPAGNA, VAI COL FARTLECK
È un tipo di jogging che si pratica lungo i sentieri dove si alternano tratti con caratteristiche diverse. In pianura si procede a ritmo sostenuto, il passo rallenta e diventa più lungo non appena inizia la salita e molto cauto in discesa. Il fartlek campestre impegna a fondo i muscoli di gambe e glutei, rinforzandoli e aumentandone il tono. Inoltre rende i movimenti più agili e migliora l’equilibrio. Per ridurre al minimo il rischio di traumi alle articolazioni di caviglie e ginocchia, è bene indossare scarpe da cross-training, dotate di suola antiscivolo.

IN CITTÀ, A PIEDI NUDI NEL PARCO
Anche i parchi cittadini offrono la possibilità non solo di di sgranchirsi le gambe, ma anche di sperimentare terapie naturali collaudate da secoli. Come le passeggiate mattutine a piedi nudi sui prati umidi di rugiada. Raccomandate dall’abate Kneipp, padre storico della naturopatia, sembra che abbiano straordinari effetti rigeneranti perché permettono all’organismo di assorbire l’energia emanata dalla terra.

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