12 Giugno Giu 2015 1610 12 giugno 2015

La giovinezza grazie a un filo

Cos'è il soft-lift, il nuovo ritrovato della chirurgia estetica che promette di tendere viso e collo dopo 30 minuti di trattamento. Ecco in cosa consiste.

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viso

Riacquistare la giovinezza, o levigare qualche rughetta di troppo, grazie a un filo. È questa l'ultima frontiera della chirurgia estetica che tende a essere sempre meno invasiva e più naturale. Il soft-lift, tecnica ancora conosciuta ma che vuole già proporsi come valida alternativa ai tradizionali filler, consiste nell'uso di fili biorivitalizzanti in polidiossanone (o PDO) inseriti con sottilissimi aghi sotto cute. L'effetto promesso è una rigenerazione pressoché immediata dei tessuti, e una pelle più tonica e giovane, grazie alle proprietà rigenerative e di stimolazione cutanea del polidiossanone.

30 MINUTI DI TRATTAMENTO CHE DURA ANCHE UN ANNO
Il soft-lift sarebbe ottimo anche per ringiovanire la linea mandibolare e il collo, aree più complesse da trattare con i tradizionali filler e che solitamente intorno ai 60 anni iniziano a cedere in modo importante. Una seduta dura circa 20-30 minuti e  i costi partono dai 500 euro. Il trattamento non ha effetti collaterali, se non l'insorgenza di piccoli ematomi dovuti all’ago. I fili poi scompaiono nell’arco di 3/5 mesi, ma gli effetti possono durare anche oltre l'anno.

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