Istruzioni per l'uso 11 Aprile Apr 2015 1000 11 aprile 2015

In una nuvola di profumo

Chi ama le fragranze sa qual è il loro straordinario potere. Ma solo a certe condizioni.

  • ...
evid

Di eau de parfum ne bastano poche gocce dove la pelle è più calda.

Fa sentire più belle e desiderabili, suscita emozioni, trasmette messaggi, può persino rendere indimenticabili. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se le donne amano tanto il profumo. Basti pensare che nel 2014, le italiane hanno speso ben 584,5 milioni di euro per avvolgersi in una nuvola fragrante (dato fornito da Unipro – Associazione nazionale imprese cosmetiche). Ma perché il profumo diventi una vera arma di fascino deve essere usato in modo corretto e trattato con i dovuti riguardi, ma soprattutto va scelto con la massima attenzione.

ACQUISTO RAGIONATO
Per capire se un profumo piace davvero e se dona a chi lo indossa, bisogna acquistarlo senza fretta. Il metodo che suggeriamo è piuttosto laborioso, ma consente di non commettere errori. Anzitutto selezionate tre fragranze che vi piacciono (un numero superiore potrebbe alterare la percezione olfattiva), spruzzandole abbondantemente sulle apposite mouillette, che poi avvolgerete separatamente in un kleenex. Una volta a casa, annusate ognuna fino a quando il profumo sembrerà svanire, a distanza di almeno due minuti l’una dall’altra. A questo punto, sarete sicuramente in grado di scartare una delle tre fragranze. Il giorno seguente tornate nel beauty store e testate le due rimaste all’interno dei polsi, senza strofinare. Aspettate qualche minuto, poi uscite all’aperto. Qui farete la vostra scelta, certe di non sbagliare.

ISTRUZIONI PER L’USO
Di eau de parfum ne bastano poche gocce dove la pelle è più calda: sui polsi, nell’incavo di gomiti e ginocchia, tra i seni. Mai dietro le orecchie, una zona caratterizzata da una forte secrezione sebacea, che tende a diluire e ad alterare la fragranza. L’eau de toilette, invece, può essere spruzzata in abbondanza su tutto il corpo, meglio subito dopo il bagno, quando l’epidermide è ancora calda.

NON SOLO A FIOR DI PELLE
Il profumo può svolgere la sua funzione anche indirettamente. Per esempio, si può spruzzare tra i fazzoletti usa e getta o nella borsetta (per alcuni giorni, aprendola usciranno i suoi effluvi), lungo l’orlo della gonna (essendo composto da sostanze volatili, il profumo evapora verso l’alto), all’interno di un paralume di tessuto (grazie al calore della lampadina, la fragranza si diffonderà nell’aria).

ATTENTE A QUEI DUE
I grandi nemici del profumo sono il calore prodotto dalla luce solare diretta (innesca reazioni chimiche che alterano le note) e l’aria (può ossidare il bouquet, rendendolo più acido). Anche il tempo può giocare qualche brutto scherzo. Se ben conservato, cioè chiuso nella sua scatola e a una temperatura non superiore a 22 gradi, il profumo mantiene intatta la sua fragranza da tre anni a cinque anni. Trascorsi i quali, gli accordi più corposi hanno il sopravvento, mentre quelli più lievi tendono a svanire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso