Prodotti 4 Aprile Apr 2015 1000 04 aprile 2015

Bella e biologica

Scarti alimentari, formule open source, acque sorgive inca: la bellezza ha sempre nuove idee. Anche insolite.

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I prodotti della linea Argonauti.

Alla continua ricerca di nuove vie da percorrere e di territori da esplorare, la scienza della bellezza si evolve con rapidità sorprendente. Un dinamismo che produce idee innovative, quasi sempre accolte con entusiasmo. Basti pensare al successo dei cosmetici eco-bio, di quelli freschi e fatti a mano (venduti anche sfusi), degli oli vegetali puri, in particolare quello di argan. Ma la creatività e la fantasia degli addetti ai lavori vanno ben oltre.

NIENTE SI BUTTA, TUTTO SI RICICLA
Bucce di uva, mele e pomodori, sansa, acque di vegetazione prodotte durante la lavorazione delle olive: potrebbero essere estratti dagli scarti agroalimentari nuovi e interessanti principi attivi da utilizzare in cosmetica, in particolare antiossidanti e antiage. Si tratta di ingredienti facili da reperire, ma che richiedono un processo piuttosto complesso per renderli adatti all’inserimento nelle formule.

UNA CONSULENZA INDISPENSABILE
Allo scopo di supportare i laboratori cosmetici interessati a intraprendere questo percorso assolutamente innovativo è stata creata EthicHub S.r.l., spin-off dell'Università di Pavia, che mette a disposizione la competenza specifica dei suoi soci, acquisita nel  corso di anni di lavoro  in ambito accademico, per ottenere risultati ottimali. I protocolli adottati sono rigidi e scrupolosi, riconosciuti dalla comunità scientifica ed elaborati nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee.

CREME VEGANE E SENZA BREVETTO
I cosmetici creati da Agronauti Cosmetics hanno un identikit preciso e piuttosto originale: contengono solo sostanze di origine vegetale, secondo principi rigorosamente vegani (compresi pettini, spazzole e spugne), le loro formule sono open source, ovvero non brevettate (quindi possono essere copiate e migliorate), la presenza di eccipienti è ridotta al minimo, mentre la percentuale di principi attivi raggiunge i massimi livelli.

LA PAROLA AI CONSUMATORI
Non solo: i prodotti non si fregiano di alcuna certificazione, tipo Ecocert e Veganok, ma sono customer certified. Sul sito aziendale, infatti, il consumatore può trovare tutti gli elementi in grado di garantire l’adesione ai più elevati standard di certificazione internazionale. Non ci sono dubbi: il sito agronauticosmetics.com merita ben più di un clic.

COSE DELL’ALTRO MONDO
Puntano su principi attivi vegetali anche i cosmetici peruviani, che presto debutteranno sul mercato italiano (per intercettarli, conviene tenere d’occhio le erboristerie). Le piante da cui derivano, che crescono spontanee nelle Ande e nelle foreste pluviali, sono poco conosciute, ma racchiudono una quantità di sostanze utili alla pelle.  È il caso dell’arachide sacha inchi (ad alto contenuto di Omega 3), dell’unghia di gatto (dalle proprietà antinfiammatorie) e del camu camu (ricco di vitamina C).

ACQUE TERMALI 'MIRACOLOSE'
Ma il vero fiore all’occhiello della cosmetica made in Perù sono le formule a base di acque termali provenienti dalle antiche sorgenti inca di Cusco. A elevata concentrazione di preziosi sali minerali, rappresentano eccezionali fonti naturali di energia.

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