TINTARELLA MON AMOUR 22 Agosto Ago 2012 1049 22 agosto 2012

L'abbronzatura che dura

Esibire il colore delle vacanze fino all’autunno: è il desiderio di tutte che, grazie a qualche semplice accorgimento, è facile esaudire.

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apertura abbronzatura

Mantenere nel tempo l'abbronzatura conquistata al mare non è impresa impossibile. 

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C’è chi si gode l’ultimo scampolo di ferie, chi è già tornato in città ma ha in programma qualche weekend al mare e chi si accontenta della classica gita fuori porta. L’obiettivo è duplice: prolungare il più possibile il clima vacanziero e impedire all’abbronzatura di svanire con l’ultimo sole, rinunciando così a un fantastico make up naturale che fa sembrare tutte più belle e in forma.
Proprio per questo, LetteraDonna.it ha messo a punto un programma beauty che permette di arrivare alle porte dell’autunno con la carnagione ancora dorata.
SOLARI LOW PROTECTION
Verso la fine di agosto, i raggi UV iniziano a perdere potenza, ma non la capacità di abbronzare, in più l’epidermide dispone di efficienti difese naturali, costituite dalla melanina: due presupposti che permettono di abbassare la guardia nei confronti del sole.
Durante gli ultimi weekend al mare, un’adeguata protezione è comunque d’obbligo, ma si possono utilizzare tranquillamente solari con SPF 6 oppure 10. Se non si è più giovanissime, però, il viso richiede qualche attenzione extra: occhiali scuri, cappello a tesa larga e un solare ad azione antietà.
FONDAMENTALE IL DOPOSOLE

Per salvaguardare la tintarella è importante usare sempre creme doposole.

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Il futuro dell’abbronzatura si decide dopo il tramonto. Per mantenerla a lungo intensa, uniforme e radiosa, la prima regola è reintegrare la perdita di liquidi causata dai raggi UV, per evitare che la pelle si screpoli e si formino antiestetiche chiazze.
Non a caso, i doposole contengono un’altissima percentuale di agenti idratanti: circa un terzo in più rispetto alle creme da giorno e alle emulsioni per il corpo (particolarmente adatti alle pelli stressate dal sole il burro di karité, l’estratto di aloe, l’olio d’oliva e di cocco). Inoltre sono arricchiti con principi attivi antiossidanti, ristrutturanti e capaci di mantenere attiva la produzione di melanina. Tanti ottimi motivi per utilizzarli anche in città, per esempio al posto del dopobagno.
DELICATA ESFOLIAZIONE
Quando il colore dorato dell’estate inizia a sbiadire, è il momento di alternare il doposole con emulsioni a base di alfa idrossiacidi che, grazie alla loro delicata azione esfoliante, eliminano gradualmente le cellule morte, lasciando affiorare quelle nuove. Risultato: il colorito appare più omogeneo e luminoso, l’abbronzatura riacquista smalto e la pelle si carica di nuove energie. In alternativa, una o due volte alla settimana si può effettuare un gommage delicato.
UN AIUTO DAI SELF TAN
«Nessun cosmetico è in grado di migliorare la pelle in poco più di un’ora al pari di un buon self tan» sostiene Fiona Locke, l’esperta di estetica più amata dalle star di Hollywood. E non si può darle torto. Nelle nuove formule, infatti, il DHA (la molecola a cui si deve l’effetto tintarella) è associato a particolari zuccheri che ne perfezionano le performance e a sostanze idratanti e antiage che si prendono cura della pelle. Insomma, gli autoabbronzanti hanno tutte le carte in regola per sostituire la crema da giorno o potenziarne l’azione. Tanto più che i risultati migliori si ottengono sulla pelle leggermente abbronzata.

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