STRATEGIE SU MISURA 29 Giugno Giu 2012 1124 29 giugno 2012

Il bello di essere under 30

In fatto di trucco e trattamenti estetici, la millennial generation pretende il meglio. Ma esige anche prezzi contenuti.

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under trenta

Tengono d’occhio la linea. Curano scrupolosamente la pelle. Seguono le tendenze trucco, ma le rielaborano in modo personale, per valorizzare al massimo il viso. In fatto di make up e beauty care le under 30 hanno ben poco da imparare.
Per loro, i radicali liberi non sono illustri sconosciuti e sanno quali danni provocano. Conoscono le conseguenze di un’eccessiva secrezione sebacea e, quando è il caso, non esitano a mettere in atto un’efficace strategia contro i brufoli.
Nel trucco poi, sono vere maestre, soprattutto per merito dei video tutorial caricati su You Tube. Insomma, giovani e giovanissime sanno alla perfezione come gestire la propria bellezza. E per preservarla, non solo seguono alla lettera i consigli degli esperti, ma pretendono anche l’eccellenza, pur non potendo spendere cifre rilevanti.
PREZZI CALMIERATI

Non si scappa: lo specchio rivela le prime rughettine.

Secondo un’indagine dell’istituto Wsl/Strategic Retail, specializzato in strategie di vendita al dettaglio, a causa della crisi, le americane tra i 18 e 30 anni hanno ridotto parecchio il loro beauty budget. E dal momento che le ragazze italiane non se la passano meglio, molto probabilmente lo stesso fenomeno si sta verificando anche da noi. Le case cosmetiche, quindi, non hanno potuto fare altro che adeguarsi, offrendo prodotti a prezzi contenuti, ma di provata efficacia e sempre più mirati alla soluzione dei diversi inestetismi legati all’età delle consumatrici.
Lettera Donna.it ha messo a fuoco i problemi più comuni e, nella gallery, ha raccolto i cosmetici in grado di risolverli, scegliendo quelli con un buon rapporto tra qualità e prezzo.
PRIMI SEGNI DEL TEMPO
Il futuro della pelle si gioca tra i 25 e i 30 anni. Campanello d’allarme i sottili segni d’espressione che si formano attorno agli occhi. «Non appena compaiono, occorre intervenire tempestivamente, non solo in zona, ma anche sul resto del viso, con creme che devono assolvere al meglio due funzioni precise: rinforzare il film idrolipidico cutaneo e frenare la proliferazione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo», afferma la cosmetologa Elisabetta Ammannati.
EFFETTO LUCIDO

Vade retro acne, il terrore delle giovanissime.

Getty Images/Hemera

È la manifestazione più evidente di un’eccessiva produzione di sebo, tipica delle pelli giovani. «In questo caso, è bene utilizzare cosmetici in grado di svolgere una doppia azione: regolare l’attività delle ghiandole sebacee e assorbire i lipidi in eccesso che, depositandosi sulla cute, rischiano di ostruire i pori e di favorire la comparsa dei punti neri», consiglia l’esperta.
STOP AI BRUFOLI
Sono un problema che saltuariamente può interessare tutti i tipi di pelle. Oggi è facilmente risolvibile con l’aiuto di emulsioni e gel a elevata concentrazione di sostanze battericide e antisettiche. Racchiusi in pra- tici stilo, appositamente studiati per un’applicazione localizzata e ultraprecisa, permettono di trattare ogni singolo brufolo più volte durante la giornata.
MAKE UP DISCRETO

Bocca e unghie sempre in primo piano con tonalità accese.

Getty Images/Hemera

«Tinte morbide, tonalità soft e mano leggera: il trucco preferito dalla millennial generation punta soprattutto sulla luminosità dell’incarnato, da accentuare con un velo di terra o di un fondotinta ultralight» sostiene la make up artist Linda Rinaldi.
«Mentre per mettere in risalto gli occhi i cosmetici più usati sono matita e mascara. Per enfatizzare la bocca, invece, puntano su tonalità vivaci: scintillanti alla sera, satinate durante il giorno. Il colore vero lo riservano alle unghie, con smalti a tinte shock o con la nail art».
E il profumo? «Sempre di una grande maison, raffinatissimo, ma molto glamour», conclude l’esperta.

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