PELLE AL SICURO 13 Giugno Giu 2012 1027 13 giugno 2012

Primo sole, istruzioni per l'uso

Dritte e strategie per conquistare un’abbronzatura doc in tutta sicurezza. E in tempi ragionevolmente brevi.

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tintarella

I raggi UV sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Un po' di sole, la temperatura in netto rialzo ed è subito voglia di gite fuori porta, di weekend al mare e, naturalmente, di abbronzatura. Desideri legittimi, soprattutto dopo una primavera capricciosa, ma da soddisfare con le dovute cautele. È importante ricordare, infatti, che ormai da anni i dermatologi indicano nei raggi UV i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e che, secondo approfonditi studi clinici, l’epidermide subisce i danni maggiori durante le prime esposizioni, quando ancora non può contare sulle sue difese naturali, costituite dalla melanina. Ma niente paura, conquistare il colore delle vacanze senza mettere a repentaglio la freschezza della pelle è possibile, anche in tempi ragionevolmente brevi.
Basta e seguire i consigli di LetteraDonna.it. E degli esperti che ha consultato.
DIETA ANTIOSSIDANTE

Si consiglia di assumere alimenti ricchi di betacarotene, un potente antiossidante.

È provato che dopo 20-30 minuti di esposizione ai raggi UV di media intensità si registra una brusca impennata della produzione di radicali liberi, molecole alterate che danneggiano irreversibilmente le fibre elastiche.
«Un antidoto molto efficace è il betacarotene, precursore della vitamina A dalle proprietà antiossidanti», assicura Evelina Flachi, specialista in scienza dell’alimentazione. «Questa preziosa sostanza è contenuta nella frutta e nella verdura a polpa arancio, rossa o gialla».
In previsione dei prossimi weekend all’aria aperta, quindi, via libera a carote, pomodori, peperoni e albiccocche, anche sotto forma di centrifugati.
IDRATAZIONE PROFONDA

Prima di esporsi al sole, sarebbe meglio fare uno scrub al corpo, ovvero quel trattamento che elimina le cellule morte e rende la pelle più ricettiva.

«Al sole, la pelle si disidrata rapidamente e di conseguenza diventa più fragile e vulnerabile», avverte Antonino Di Pietro, presidente fondatore dell’associazione di dermatologia plastica ISPLAD. «Per contenere i danni, è bene bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, meglio con l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone, che contrasta l’azione disidratante dei raggi UVA».
Senza dimenticare che la pelle va dissetata anche dall’esterno con prodotti in grado di frenare l’evaporazione dell’acqua presente nei tessuti cutanei. Non a caso nei prodotti solari è sempre presente un’elevata percentuale di agenti idratanti. Ma perché la pelle possa assorbirli al meglio e al tempo stesso colorarsi in modo uniforme, occorre liberarla dalle cellule morte, che hanno perso la capacità di trattenere l’acqua e rendono disomogenea la superficie cutanea. Trattamento d’elezione il gommage, da effettuare il giorno prima di partire.
NON SOLO PROTEZIONE
Naturalmente è di fondamentale importanza la scelta del solare. Per un’abbronzatura sprint, conviene dare la preferenza ai prodotti che, oltre a contenere principi attivi idratanti e schermi anti-UV, sono arricchiti con attivatori della melanina, come il beta-carotene (Bakel Suncare) o complessi a base di tirosina (Collistar Speciale Abbronzatura Perfetta, Dermasol e Planter’s), sostanze in grado di stimolare la pigmentazione cutanea.
OCCHIO ALL’OROLOGIO

Le esposizioni al sole non devono essere prolungate. Di solito si consiglia di non superare i 20 minuti.

In genere, i prodotti di questo tipo hanno filtri a basso o medio indice protezione, quindi non consentono di esporsi al sole durante le ore più calde della giornata (comunque sempre sconsigliate) e a lungo (20 minuti en plein soleil, seguiti da altri 20 sotto l’ombrellone). In compenso, se applicati ogni due ore e sempre dopo il bagno in mare o in piscina, permettono di abbronzarsi velocemente. Ma per conquistare il colore dell’estate in tempi ancora più rapidi, si può ricorrere a una piccola astuzia: alla sera, dopo la doccia, basta stendere su viso e corpo una buona dose di emulsione doposole miscelata con un cucchiaino di autoabbronzante.

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