BAGNI DI SOLE IN CABINA 20 Aprile Apr 2012 0923 20 aprile 2012

Abbronzatissima in sei secondi

La tintarella ora «si prende dall'estetista». Il risultato è immediato e garantito. Ma dura pochi giorni.

  • ...
abbronzatura-spray

Tintarella in tempi record. In sei secondi, infatti, è possibile aumentare di ben due livelli la tonalità della pelle, grazie a un trattamento autoabbronzante che, già molto in voga in America, sta iniziando a farsi largo anche in Italia.
Il trucco c’è, eccome, ma è sano. Il prodotto è un cosmetico all’avanguardia e 100% naturale. Idrata in profondità e abbronza in superficie la pelle perché contiene un concentrato di principi attivi anti age, quali aloe vera e burro di karité, e una molecola, il Dha, estratta dalla canna da zucchero. Quest'ultima stimola la pigmentazione dello strato cutaneo più superficiale (si parla di pochi millimetri, paragonabili allo spessore di un foglio di quaderno).
COME FUNZIONA

La tintarella versione spray.

Il metodo d’applicazione del prodotto avviene in due modi, a seconda che si voglia un’abbronzatura integrale o parziale, ovvero soltanto su viso e decolleté con aggiunta, a scelta e a pagamento, di braccia, mani o gambe).
Nel primo caso, il prodotto viene nebulizzato automaticamente all’interno di una cabina; nel secondo, invece, viene spruzzato manualmente dall’estetista sulle parti interessate.
Per entrambe le soluzioni, la durata della sessione va da un minimo di sei secondi a un massimo di quattro minuti e assicura un risultato immediato. Il trattamento dona un colorito naturale, uniforme e si adatta a ogni tipo di pelle; è dermatologicamente testato, ipoallergenico e atossico. Ma il suo effetto non è duraturo: scompare gradualmente nell’arco di pochi giorni.
QUANTO DURA
«L’abbronzatura spray dura dai due ai sette giorni, non di più», afferma lo specialista in dermatologia plastica ed estetica Matteo Basso. «Perché», continua l’esperto, «il trattamento non penetra in profondità, non agisce sulla melanina, ma in superficie, dando colore alle cellule che quotidianamente il nostro organismo perde e ricambia».
«Per prolungare l’effetto abbronzante», suggerisce il dermatologo Antonino Di Pietro, «è bene utilizzare creme idratanti a base di glucosamina, burro di karité e delta lattone. Queste tre sostanze, oltre a rappresentare il miglior nutrimento in assoluto per la pelle, sono efficaci nel ricompattare la cute e rallentare il processo biologico di desquamazione e perdita delle cellule superficiali, quelle scurite dalla nebulizzazione del prodotto».
MEGLIO DI UNA LAMPADA SOLARE

L'effetto dell'abbronzatura spray è immediato.

Anche con un’accurata idratazione, la tintarella spray non permane nel tempo come quella ottenuta con una tradizionale lampada solare. In compenso, «non causa l’invecchiamento precoce della pelle, non intacca la melanina e, anche nel lungo termine, non presenta rischi né controindicazioni», sottolinea Di Pietro.
Rispetto, invece, ai canonici autoabbronzanti, a base anch’essi di Dha, ha due vantaggi: «non lascia macchie e non crea discromie, quegli aloni di colore che spesso compaiono nei punti critici, come il collo, dove è più difficile spalmare in modo omogeneo l’autoabbronzante», conclude l’esperto.
QUANTO COSTA
La conquista di un bel colorito è rapida, ma non regalata. I prezzi variano da centro a centro e in base al tipo di trattamento, integrale o parziale, automatico o manuale, ma superano sempre quelli delle tradizionali lampade solari. In media una spruzzata integrale costa 15 euro, mentre quella parziale parte dagli 8 euro. Con 4 euro ce la si può cavare per un lieve ritocco a viso, mani o piedi. Ma si può spendere anche 25 euro per un’applicazione completa e sfumata, eseguita manualmente dall’estetista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso