BASI STRATEGICHE 22 Febbraio Feb 2012 1254 22 febbraio 2012

Voglio un incarnato perfetto

Una pelle di porcellana: è la promessa dei fondotinta last generation, che mimetizzano ogni imperfezione senza farsi notare.

  • ...
fondotinta

Deve rendere uniforme e luminosa la carnagione, distendere le piccole rughe e restituire compattezza alla trama cutanea. In più ha il compito di mantenere la pelle ben idratata, di difenderla dagli agenti esterni, di preservarla dall’invecchiamento e, quando è il caso, di riequilibrare le secrezioni sebacee.
Tutto con la massima discrezione e per almeno otto ore. A nessun cosmetico si chiede tanto, con un’unica eccezione: il fondotinta.
Tra gli ultimi nati, Modainforma.it ha selezionato quelli che non deludono le aspettative. Inoltre suggerisce quali criteri adottare nella scelta, come applicarli in modo corretto e come preparare la pelle a riceverli.
PRIMA DEL TRUCCO

Skin Vivo Uniformity di Biotherm.

Anche se i prodotti di nuova generazione contengono principi attivi che assicurano alla pelle un totale comfort, è bene stenderli sopra un’emulsione protettiva. Le pelli tendenzialmente secche, infatti, assorbono rapidamente le sostanze idratanti presenti nel fondotinta, con il rischio che si formino antiestetiche chiazze. La crema Skin Vivo Uniformity di Biotherm, oltre a mantenere l’ottimale equilibrio idrico cutaneo, previene macchie e rossori, attenua le microrughe e migliora l’elasticità cutanea. Ma se la pelle è grassa e con qualche brufoletto, conviene applicare una crema studiata per contrastare i depositi di sebo (Effaclar K di La Roche Posay), mentre se è molto arida, occorre un surplus di nutrimento e idratazione (Nourishing Moisturizer di Perricone MD).
PERFEZIONE NATURALE
Il trucco c’è ma non si vede: è la promessa dei nuovi fondotinta effetto nudo, la cui presenza è insospettabile anche in piena luce. Fludi, dalla texture elastica e scorrevole, si fondono perfettamente con la pelle, esaltandone la naturale luminosità. Lancôme propone Teint Idole Ultra 24H, mentre Estée Lauder ha in programma il lancio di Invisible Fluid Makeup per la fine febbraio.
LUMINOSITA’ ANTIAGE

Prodigy Powercell Foundation di Helena Rubinstein.

Dopo i 40 anni, il fondotinta va scelto con particolare attenzione. Anzitutto deve essere leggero (altrimenti tende a indurire i lineamenti) e racchiudere principi attivi nutrienti, idratanti e rivitalizzanti, gli stessi presenti nelle formule delle creme antietà. Rispondono esattamente a questi requisiti Prodigy Powercell Foundation di Helena Rubinstein e Teint Haute Tenue di Clarins, in versione fluida e compatta.
IMPECCABILE EFFETTO MAT
In fatto di trucco, le pelli che tendo a diventare lucide sono le più problematiche. Il fondotinta deve contenere sostanze in grado di assorbire il sebo in eccesso, ma che al tempo stesso impediscano all’epidermide di disidratarsi. Come NewSkin Compatto di Deborah Milano, che assicura un impeccabile effetto mat a tutti i tipi di pelle, anche a quelle oleose. Nel trucco da sera, poi, si può scaldare il colorito con un velo di Terra Luminature delle stessa casa. In presenza di brufoletti e punti neri, però, è meglio optare per un prodotto arricchito con principi attivi purificanti e antibatterici. Queste sostanze sono il punto di forza della formula di Normaderm Teint di Vichy.
ISTRUZIONI PER L’USO

Non basta scegliere il fondotinta più adatto alle proprie esigenze, occorre anche individuare la tonalità che meglio si armonizza con la carnagione e stenderlo con le dovute attenzioni. Ecco i consigli della visagista Mariangela Bellini. «La prova colore va effettuata lungo la mascella, dove è facile controllare che non si creino vistose demarcazioni. Altrettanto importante è il modo in cui il fondotinta si applica: se è fluido, lo strumento migliore sono le dita che, scaldandolo, assicurano una distribuzione uniforme; mentre se è compatto, va steso con l’apposita spugnetta in lattice. Tocco finale, un velo di cipria in polvere, che dà al viso un aspetto vellutato e naturale» suggerisce l’esperta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso