SGUARDO IN PRIMO PIANO 20 Gennaio Gen 2012 1126 20 gennaio 2012

Strizzate l'occhio alla bellezza

Cosmetici hi tech e trattamenti innovativi per mantenere giovane la zona del viso più fragile e sensibile, più seducente ed espressiva.

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occhi

Sorridono, ammiccano, esprimono sentimenti ed emozioni. Gli occhi hanno un loro linguaggio, a volte più esplicito delle parole. Non a caso sono la parte del corpo che colpisce di più al primo incontro. Lo conferma il 63% degli intervistati di una ricerca internazionale ef-fettuata dall'Istituto Ipsos Health per Transitions Optical (azienda produttrice di lenti).
Questa straordinaria capacità di comunicare, però, stressa le palpebre con continue contrazioni. Basti pensare che occorrono ben 7 mila battiti di ciglia al giorno soltanto per rimuovere le micropolveri dal bulbo oculare. A questo si aggiunge la particolare fragilità della pelle attorno agli occhi (rispetto a quella del resto del viso, ha uno spessore del 41% più sottile). È normale, quindi, che con il passare degli anni si segni, spesso precocemente. In compenso, cosmetica, medicina estetica e, nei casi estremi, il bisturi del chirurgo possono risolvere qualsiasi problema.
Modainforma.it offre una panoramica completa di tutti i trattamenti possibili, dai supercollaudati ai più innovativi.
CONTRO BORSE E OCCHIAIE
Gonfiori e aloni scuri possono comparire a qualsiasi età e si accentuano con la stanchezza. Dipendono da cattiva circolazione che, nel caso delle borse, è associata a ritenzione idrica o a piccole ernie adipose. Se l’inestetismo è di modesta entità, si riduce parecchio usando regolarmente cosmetici mirati. Praticissimo Xtra Tone Rollon Occhi di Dermophisiologique, da applicare più volte durante la giornata, anche sopra il trucco; mentre Dark Circle Away Collagen Eye Serum di Dr. Brandt va steso mattina e sera, massaggiando delicatamente in senso circolare, poi esercitando lievi pressioni dall’angolo interno dell’occhio a quello esterno.
RUGHE SOTTO CONTROLLO

Le classiche rughette attorno agli occhi, comunemente chiamate zampe di gallina.

Anche se la pelle è ancora compatta, attorno ai 40 anni il derma produce meno collagene, responsabile della sua elasticità. Inoltre l’epidermide è più sensibile agli attacchi dei radicali liberi e fatica a trattenere l’acqua. Conseguenza inevitabile: le piccole rughe d’espressione tendono ad approfondirsi, trasformandosi nelle temute zampe di gallina. È il momento, quindi, di usare una crema specifica. Se i segni sono dovuti soprattutto alla disidratazione, perfetta Crema Multirepair Contorno Occhi e Labbra Rilastil di Istituto Ganassini. Se, invece, si notano i primi cenni di cedimento conviene utilizzare una crema antietà ad ampio raggio, come quelle delle linee Upgrade di Korff e Abeille Royale di Guerlain. E per chi preferisce le texture ultralight c’è Cellular Revitalizing Eye Gel di La Prairie.
PALPEBRE SU DI TONO
Dopo i 50 anni, ma a volte anche prima, le rughe non sono più le sole nemiche del contorno occhi, che deve vedersela anche con il rilassamento cutaneo, legato a un brusco calo della produzione di fibre elastiche e agli squilibri ormonali dovuti all’età o, nelle donne più giovani, alla particolare forma dell’occhio. L’obiettivo principale, quindi, diventa contrastare il cedimento delle palpebre superiori. Il primo prodotto creato a questo scopo è Upper Eyelid Lifter di Bremenn.
UNO SGUARDO ALLA MEDICINA ESTETICA
Se l’eccesso di cute che determina il rilassamento delle palpebre è contenuto, si può eliminare con il FELC, un nuovo strumento che, secondo molti specialisti, dà risultati superiori a quelli ottenuti con il laser. «Si tratta di un apparecchio che utilizza elettroni a potenze molto piccole, in grado di generare un incremento termico nei tessuti cutanei interessati, determinandone la retrazione», spiega Angelo De Nale, medico estetico e angiologo. «L’effetto lifting non è istantaneo, ma risulta ben visibile dopo due o tre settimane, quando cadono le crosticine che si formano dopo il trattamento». E per attenuare le zampe di gallina? «Esistono appositi filler e il botox», risponde lo specialista (info: info@angelodenale.it).
QUANDO RICORRERE AL BISTURI

Le zone da trattare mediante l'intervento di blefaroplatica.

La blefaroplastica, ovvero la correzione delle palpebre, è l’ultima spiaggia, ma va sicuramente presa in considerazione nei casi in cui il rilassamento o le borse siano di proporzioni importanti. «È un intervento ormai collaudatissimo e, se ben eseguito, ringiovanisce tutto il viso in modo spettacolare» sostiene Luigi De Sisto, chirurgo plastico ed estetico. «Si può praticare sulla palpebra superiore, su quella inferiore o su entrambe. Richiede poche incisioni e lascia cicatrici praticamente invisibili. Dopo l’intervento, che avviene in anestesia locale e in day hospital, è inevitabile la comparsa di echimosi e di un certo gonfiore, ma tutto si risolve nell’arco di 15-20 giorni», precisa De Sisto (info: luigidesisto@hotmail.com).
TRUCCO: MEGLIO SOFT
Le piccole imperfezioni del contorno occhi possono essere mimetizzate anche con un make up a regola d’arte. «Per schiarire le occhiaie, ideali i correttori cremosi tendenti all’arancio, da applicare in minima dose picchiettando delicatamente», consiglia la visagista Paola Curioni. « Per distendere la pelle, invece, esistono fluidi specifici capaci di riflettere la luce in modo da dissimulare i segni d’espressione». Ottimo Prodigy Liquid Light Eye Opener di Helena Rubinstein. «Il trucco, poi, deve essere leggero, tutto giocato su sfumature naturali e opache, mai iridescenti» aggiunge l’esperta.

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