Sessismo

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12 Settembre Set 2017 1351 12 settembre 2017

Si tinge i capelli per essere presa sul serio. Ma così fa il gioco di chi discrimina

Da bionda a mora. Lo ha fatto Eileen Carey, amministratrice delegata nella Silicon Valley. Così facendo è riuscita a farsi considerare affidabile e ne ha guadagnato in carriera. Ma la sua è arrendevolezza, non un buon esempio. 

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Bionda

Cambiare il proprio aspetto per essere prese sul serio dagli uomini. Pazzia, no? Eppure c’è chi lo fa e lo racconta con orgoglio. Come Eileen Carey, amministratrice delegata di Theranos, azienda nella Silicon Valley: «Sono bionda, ma mi sono tinta i capelli di scuro per essere considerata affidabile sul lavoro». E tutti plaudono. Vanity Fair, addirittura, giudica il suo approccio «femminista». Altri, invece, si buttano in esaltazioni superficiali della sua «scelta controcorrente», giudicandola una riformista per aver «sfidato gli stereotipi». Ma non si tratta di lotta ai pregiudizi: Eileen si è semplicemente adeguata.

ARRENDEVOLE, NON RIBELLE

Per cambiare una situazione discriminatoria non ci si può arrendere al fatto che esista, prenderne atto e agire di conseguenza. Bisogna contrastarla. Certo, non è una strada facile. Richiede impegno e lotte. Molta energia. È più facile adeguarsi. Scelta umiliante, ma anche pericolosa perché complice del pensiero discriminatorio. Così facendo si sta infatti al gioco di chi ha dei preconcetti. Rinforzandoli. Una vera ribelle avrebbe mantenuto il suo aspetto così com’era e si sarebbe impegnata per denunciare un trattamento penalizzante.

NON SONO BUONI CONSIGLI

E invece no. Eileen non si è resa conto di quanto la sua scelta fosse sbagliata, e i giornali hanno fatto il resto raccontando la sua storia parlando di «strategia per vincere nel business» (ma perdere nella vita). Alla donna era stato detto che se ci si presenta da un investitore da bionda, col trucco e i tacchi si rischia di essere considerate poco affidabili. «La prima volta che mi sono tinta i capelli l’ho fatto su indicazione di una collega che aveva avuto successo negli affari. Da bruna sembravo un po’ più vecchia e questo mi aiutava a essere presa sul serio», ha raccontato entusiastaalla BBC . Ci chiediamo se si senta altrettanto felice per il suo orgoglio venduto ai pregiudizi.

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