4 Settembre Set 2017 1434 04 settembre 2017

Amici di letto? No, di corsia

Negli Stati Uniti, gli uomini invadono i supermercati, mentre gli esperti di marketing ne studiano i comportamenti. E conviene anche alle donne, se in cerca dell'anima gemella.

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uomini supermercato

La notizia arriva dall’America, il regno dei discount e dei grandi centri commerciali: gli uomini che si avventurano per le corsie dei supermercati sono in aumento. Non più in veste di semplici accompagnatori, ma anche da soli. Magari sotto la coercizione delle fidanzate, che li spediscono tra gli scaffali liste alla mano, ma spesso per necessità, vista la popolazione dei single in aumento. Non è un caso che i banchi frigo stiano diventando lo sfondo di molte love story contemporanee. Lo sanno bene, per esempio, i clienti dell’Esselunga milanese di Viale Papiniano, ormai conosciuta in tutta la metropoli come «l’Esselunga dei single». A gennaio 2016 un evento su Facebook aveva dato vita a un vero e proprio raduno di persone in cerca dell’anima gemella.
Visto il cambiamento in atto, gli esperti di marketing statunitensi stanno già studiando sistemi per esporre i prodotti a prova di pazienza maschile, che sembrerebbe essere davvero minima. Grandi cartelli e consigli di acquisto sono le regole per guidare il sesso forte di corsia in corsia. Ma anche noi donne dobbiamo imparare a conoscere questa nuova specie che ci troviamo davanti. Ché magari l'amore di una vita lo si può trovare per davvero mentre siamo in fila per il prosciutto crudo.

LO STUDENTE FUORISEDE
Iniziamo da una delle categorie più comuni nelle grandi città. Lo studente universitario entra nel supermercato poco più che maggiorenne, con pochissima esperienza alle spalle. Se vi cade l'occhio nel suo carrello, non giudicatelo troppo duramente per quello che vedrete. Il fuorisede non ha effettivamente bisogno di fare la spesa, il suo sostentamento dipende in gran parte dai pacchi che riceve da casa. Conserve, sughi, formaggi e prosciutto sottovuoto: la sua dieta non prevede verdura fresca, almeno non fino i 23 anni. Se lo cercate lo trovate davanti alle birre e alle pizze surgelate. A lui potete consigliare cosa comprare, ma non pensate di uscirci a cena. Troppo giovane, troppo immaturo: passare oltre.

IL FINTO SINGLE
Il gruppo più difficile da riconoscere e quello da evitare come la peste. Farebbe in tempo a spezzare i vostri sogni romantici nel giro di venti minuti. Se vi capita di vedere un uomo tutto solo, sulla trentina e di bell'aspetto, che si impegna più del dovuto nella scelta dei prodotti, sappiate che molto probabilmente sta facendo una spesa per due. Il modo più semplice per capirlo è vedere se ha la famosa lista in mano. A meno che non sia una persona molto precisa, il foglietto sarà stato scritto dalla compagna. Le ricerche, infatti, dicono che gli uomini tendono a pianificare pochissimo sul lungo termine: se nel cestello vedete troppi ingredienti per una semplice cena, voltate i tacchi e non guardatevi mai indietro.

IL SINGLE TROPPO SINGLE
Soffermatevi su di lui solo se avete la malsana tendenza a prendere a cuore i casi disperati. Single troppo single, mammoni, scapoloni: siamo davanti a quella categoria lì. L'uomo un po' pigro che la spesa la fa per pura sopravvivenza. Quello che poi, nelle relazioni, procede navigando a vista, cioè senza mai pensare troppo al futuro. E la cui dieta non si discosta troppo da questa filosofia. Non aspettatevi, però, di trovare nelle sue borse solo birre e cibi surgelati: la specie si è evoluta. Si aggira soprattutto nel reparto gastronomia, tra una vaschetta di cous cous e una di vitello tonnato.

IL PADRE DI FAMIGLIA
Per questo gruppo è impossibile non provare un po' di affetto. Se sono con la moglie, devono seguirla pazientemente spingendo il carrello. Preferibilmente in silenzio, perché il rischio di distrarre chi è con loro con chiacchere inutili è altissimo. Le donne, quando devono pensare a dar da mangiare a una famiglia intera, diventano macchine da guerra. Qualche volta uno di loro si azzarda a dare qualche consiglio non richiesto. «Perché non compri quello?», «Proviamo a cucinare quest'altro!»: sarà ovviamente ignorato.
Se invece è da solo, ha su di sé il peso di una responsabilità non indifferente. Il latte è intero o scremato? Lo yogurt di soia o di capra? Tonno sott'olio o al naturale? Ogni corsia diventa un campo minato, ogni pezzo battuto in cassa un possibile passo falso. Se ne riconoscete uno, aiutatelo.

IL NORMALE
Ovviamente, l'uomo single-ma-non-troppo che va anche a fare la spesa esiste. Lo riconoscete perché fa quello che fate anche voi: è indeciso su quali verdure prendere e su quali piatti preparare. Si muove con sicurezza in alcuni reparti, ma è più incerto in altri. Magari un tempo era nel gruppo degli studenti fuorisede, ma col passare degli anni ha appreso i trucchi del mestiere. Può darsi che da qualche ex fidanzata abbia anche imparato a scriversi degli appunti prima di uscire di casa. Certo, non iniziate a trascorrere i pomeriggi cercando di avvistarlo. Lo incontrerete, ovviamente, nel momento meno opportuno: in tuta e struccate, scese per comprare «una cosa al volo».

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