7 Agosto Ago 2017 1415 07 agosto 2017

Se mi odi mi cancello

Le star fuggono da internet: non è una nuova moda, ma il primo sintomo di un malessere sociale diffuso. «C'è troppo odio», spiega chi ha deciso di lasciare i social network.

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Liberi di criticare, insultare, bullizzare. È la nuova democrazia di internet. Si parla molto dei suoi effetti negativi: primo fra tutti il fatto che il web abbia dato voce a chiunque, concedendo a tutti di esprimere la propria opinione o sfogare la propria rabbia, anche più liberamente di quanto non si farebbe di persona. Nascondersi dietro ad uno schermo è facile, richiede meno coraggio e, così, alimenta la cattiveria. I più colpiti sono indubbiamente i più esposti, i vip. Così, in molti, stanno correndo ai ripari cancellandosi dalla faccia di internet. Sui giornali di gossip la chiamano la «nuova moda anti-social network». Ma non è un semplice trend: a giudicare dalle motivazioni espresse dalle star, si tratta piuttosto di un sintomo di profondo malessere. È triste veder prendere decisioni così drastiche: non perché ci mancherà questo o quel personaggio famoso, ma perché è una resa all'odio che è riuscito ad avere la meglio. Un problema da non trascurare che dice molto sul fenomeno del bullismo online: se vengono attaccate le celebrità, al punto tale da essere costrette a cancellare i loro profili, che impatto ha questo fenomeno su larga scala, sulle persone di cui non si parla? Impossibile stimarlo con certezza. I vip, al contrario, sono sotto agli occhi di tutti e quando decidono di nascondersi devono dare spiegazioni.

AL BANO
L'ultimo a dichiarare di volersi prendere una pausa è Al Bano. Il motivo? Le «assurde ed inaccettabili reazioni quotidiane piene di odio, rozzezza e violenza» contro l'artista e i suoi familiari. Con un post su Facebook il cantante si è rivolto ai seguaci: «Carissimi Amici e nemici heaters». E, preso dalla rabbia, sbaglia persino a digitare 'haters'. «Dopo un infarto, una ischemia un edema alle corde vocali già sconfitto ci mancava solo questa guerra inutiledisgustosa e vergognosa! Peccato, ma da lassù il buon dio guarda e provvede con i suoi tempi! Buone vacanze a tutti e rilassatevi se ce la fate!».

ED SHEERAN
Dai vigneti pugliesi alle colline inglesi, il problema non cambia. Anche il cantautore Ed Sheeran ha annunciato al quotidiano ingese The Sun di scollegarsi completamente dai suoi account per via dei messaggi intimidatori ricevuti: «Mi sono tolto da Twitter, non ce la facevo davvero più, non potevo andare avanti a leggere gli insulti. Quando accedo vedo che la gente non ha niente da dire, soltanto cattiverie. Un commento può anche rovinarti la giornata, ecco perché me ne vado. Ho già speso fin troppo tempo a fottermi il cervello sul perché certe persone mi detestino così tanto». Una decisione presa dopo che un gruppo di hater, in massa, hanno offeso il cantante: «I fan di Lady Gaga hanno letto una mia intervista e hanno dedotto che io stessi parlando male di lei. Così hanno scatenato il loro fottuto odio su di me, anche se io non ho mai fatto nulla di male», si è sfogato il cantante. Ma, dato che i media impazzati davano la notizia del suo addio ai social network, lui ha voluto tranquillizzare ammiratrici e ammiratori con un post su Instagram: «Non ho lasciato (twitter, ndr). È solo che non sto leggendo niente, eccetto Harry Potter». L'ironia è evidente: una volta passata la rabbia deve avere cambiato idea, per la gioia dei suoi fan.

LENA DUNHAMMa c'è anche chi non ne voleva più sapere di tornare indietro. Come Lena Dunham, creatrice e protagonista della serie televisiva Girls, vittima di bulli da tastiera che la criticavano per via del suo peso, del suo aspetto fisico e del suo pensiero. L'attrice è infatti nota per le sue forti prese di posizione in materia di diritti delle donne per le quali viene costantemente attaccata da entrambi gli schieramenti nel dibattito: dalle attiviste perché non fa abbastanza e dai reazionari perché fa qualcosa. «A nessuno piace essere criticato, fa schifo. Io sono fiera del dialogo che sono stata in grado di creare sul femminismo, ma non per questo mi piace essere sempre sotto tiro», aveva detto al The Observer. «Anche se pensate che gli hater non vi stiano facendo male, in realtà l'energia negativa finisce per influenzarvi nella vita privata. Io, ad esempio, me ne frego se un ragazzotto mi dice che sono grassa o un repubblicano mi dice che sono una idiota, ma poi ne soffro comunque». La decisione di cancellarsi dai social network sembrava definitiva, ma si è rivelata solo una pausa. Lena è tornata a rispondere a tono dimostrando di poter gestire la situazione e ha rivelato di preoccuparsi di più per gli adolescenti di oggi che spesso non reagiscono e si chiudono in se stessi.

DEMI LOVATO
Più si è giovani e immaturi, più si è vulnerabili all'odio. Lo sa bene anche Demi Lovato, vittima di bullismo in età giovanile. La cantante soffre di disturbo bipolare ed è quindi particolarmente sensibile agli attacchi online. Secondo lei, esporre continuamente la propria vita privata al giudizio altrui è deleterio. È così che la celebrità finisce per ritorcersi contro gli stessi vip. Per sfuggire a questo destino la cantante si è più volte concessa delle pause dai social network. Ma, dopo essersi ripresa e disintossicata dall'odio, è sempre tornata puntualmente a postare, commentare e twittare. Condannandosi perciò ad un circolo vizioso fatto di critiche sul suo comportamento ambiguo. Avrà forse ragione il nostrano Al Bano a dire che l'unica soluzione è cancellarsi definitivamente da internet?

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