6 Maggio Mag 2017 1000 06 maggio 2017

Se le conosci, le eviti

Il 6 maggio è la Giornata internazionale contro le diete. L'ossessione per il corpo perfetto e il peso forma spesso ci spinge a seguire quelle più folli (e pericolose): ecco le dieci più assurde.

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Strict diet

Ventiquattro ore senza pensare a taglie, misure e chili di troppo. È l'obiettivo della Giornata internazionale contro le diete, in breve No Diet Day, celebrata per la prima volta nel Regno Unito il 6 maggio 1992 e poi pian piano allargatasi a tutto il mondo. Nel mirino c'è l'ossessione per la ricerca del corpo perfetto, la standardizzazione delle forme e gli eccessi salutistici che finiscono per fare più danni che altro. Ma il movimento da cui è nato il No Diet Day predica anche l'accettazione di sé in tutte le forme, anche quando c'è di mezzo l'obesità: si tratta di un aspetto controverso della giornata contro le diete, perché anche se è vero che la società non dovrebbe discriminare nessuno per il proprio aspetto e la propria forma fisica, allo stesso modo è pericoloso diffondere l'idea secondo cui essere obesi non è una condizione patologica. Insomma, da un eccesso all'altro.

UNA FOLLIA TIRA L'ALTRA
Ma spesso e volentieri sono proprio le diete ad essere eccessive: folli, inutili, senza senso o addirittura pericolose. Sono quelle che si trovano su magazine e settimanali, ispirate spesso dai regimi alimentari di star dal fisico perfetto ma che, a differenza dei comuni mortali, possono contare anche su personal trailer e medici personali che possono seguirli passo passo. Ma quali sono le dieci peggiori diete che la storia ricordi? Le ha selezionate Women's Health. Eccole.

10. LA DIETA DEGLI OMOGENEIZZATI
È come mangiare cibo qualsiasi, ma in forma liquida. Quindi, di fatto, cambia poco rispetto a un regime alimentare normale. Come se non bastasse, poi, la non-consistenza degli omogeneizzati non placa il naturale senso di fame. Il risultato? Si finisce per mangiare di più. E per ingrassare.

9. LA DIETA DELL'ACETO DI MELE
Secondo questo regime alimentare che sa tanto di 'rimedio della nonna', prima di ogni pasto bisognerebbe bere un bicchiere di aceto di mele a cui aggiungere pepe di cayenna e miele, per un totale di tre bicchieri al giorno. Pessima idea, soprattutto per chi soffre di sindrome dell'intestino irritabile e di riflusso gastroesofageo, aggravati dalle spezie e dall'acidità.

8. LA DIETA HCG
500 calorie combinate con l'assunzione della gonadotropina corionica umana, un ormone della gravidanza. Non c'è nulla che vada bene in questa dieta: mancano le calorie, le proteine, i grassi, le vitamine. Insomma, tutto.

7. LA DIETA MILITARE
Condotta su dieta settimanale, si basa su tre giorni di restrizioni alimentari, seguiti da quattro giorni in cui si può mangiare quel che si vuole. I nutrizionisti sono concordi: è priva di qualsiasi senso.

6. LA DIETA DELL'ARGILLA
Mescolare argilla all'acqua, per depurarsi. Suona come una stupidaggine, e in effetti lo è. Non solo l'argilla rischia di rovinare le pareti dell'intestino, ma impedisce l'assorbimento di nutrienti fondamentali. E le diete vere, sono quelle equilibrate, con tutti i nutrienti al loro posto.

5. LA DIETA DELL'ARIA
Stenterete a crederci, ma c'è chi predica la dieta dell'aria. Che non è quella scemenza dell'alimentazione pranica, ma un metodo che consiste, prima di mettersi a tavola, nell'immaginare di mangiare pasti ipercalorici per sentirsi idealmente 'sazi'. In Hook lo facevano i bimbi sperduti e funzionava, nel nostro mondo no. L'unica cosa che riesce a fare, è avvicinare all'anoressia.

4. LA DIETA DELLE TENIE
Facciamo un passo indietro. Oggi probabilmente nessuno la segue più, ma in età vittoriana alcuni medici suggerivano alle pazienti che facevano fatica a entrare nel corsetto di ingurgitare delle tenie. L'idea era che i parassiti si nutrissero del cibo dell'ospite, di fatto sottraendoglielo. Peccato che gli effetti collaterali fossero vomito, nausea, emicranie e diarrea. Oltre al verme che gironzolava per l'intestino.

3. DIETA LOW FAT
O ipolipida, o con scarso apporto di grassi, se preferite. Il grasso per almeno un paio di decenni è stato il demone assoluto di chi voleva perdere peso. Ma se evitate i grassi, vi ritroverete a mangiare carboidrati in eccesso, che causeranno un aumento di zuccheri nel sangue e una conseguente sensazione di fame.

2. DIETA ALCALINA
Quella che non farebbe venire il cancro, perché crea un ambiente alcalino dove grassi e cellule tumorali non possono vivere. Peccato che, per quanto possiate evitare carne, uova, latticini, pesce e alcol, il vostro corpo non si alcalinizzerà mai. Dovesse succedere, morireste nel giro di pochissime ore.

1. LA DIETA DEI BISCOTTI
Buoni, buonissimi, specie quelli con le scaglie di cioccolato. Ma mangiare nove biscotti nell'arco di una giornata, e poi integrare con pasti per 500-700 calorie, è dannoso. I biscotti non rimpiazzano gli altri alimenti. E chi segue questa dieta ipocalorica, solitamente si ritrova a riguadagnare il peso perso nel giro di pochissimo tempo.

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