29 Aprile Apr 2017 1000 29 aprile 2017

Bellezza a fior di pelle

Oggi non esistono canoni estetici rigorosi e l'irregolarità dei tratti è spesso considerata un valore aggiunto. Unico punto fermo: una cute impeccabile. Ecco come ottenerla in poche mosse.

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portrait of the young beautiful woman with long hairs. outdoors.

Un viso dai lineamenti irregolari è sicuramente più interessante di un volto da bambola. Lo dimostrano alcune star sul cui fascino nessuno nutre dubbi. Jennifer Aniston, ad esempio, esibisce senza problemi un mento un po’ toppo prominente. Laetitia Casta sorride senza imbarazzo, nonostante i denti non proprio perfetti. Anjelica Huston e Meryl Streep, pur avendo nasi che si fanno notare, non hanno mai pensato a un intervento di rinoplastica. Ma se l’irregolarità dei tratti è spesso considerata un valore aggiunto, sulla pelle non si discute: deve essere liscia e vitale, dalla testa ai piedi. Un obiettivo che la moderna cosmesi permette di conseguire senza fatica (nella gallery, trovate una selezione di prodotti formulati a questo scopo).

CANCELLARE LE OMBRE
È la prima fase di qualsiasi beauty program che privilegia la pelle. Una carnagione perfettamente uniforme, infatti, diffonde e riflette meglio la luce, quindi fa sembrare il viso più giovane. Trattamento d’elezione lo scrub, indispensabile per rimuovere gli accumuli di cellule morte, segnalati da zone grigiastre. Se il problema, invece, sono le macchie scure, lo scrub va abbinato a un trattamento schiarente e in grado di regolare la produzione di melanina. Le formule più efficaci sono a base di vitamina C ed esclusivi complessi depigmentanti, in cui spesso è presente l’arbutina.

ELIMINARE OGNI RUVIDITÀ
Le cellule morte tendono a stratificarsi anche sulla pelle del corpo, in particolare dove è più spessa (gomiti, ginocchia e talloni). Per uniformarla e renderla morbida, gli scrub più indicati sono quelli composti da sali marini, ricchissimi di preziosi oligoelementi, associati a oli vegetali e oli essenziali, in grado di eliminare il 60% circa di cellule morte fin dal primo trattamento.

RIVITALIZZARE LE CELLULE
Dopo aver liberato l’epidermide da impurità e cellule morte, adesso è il momento di infonderle nuove energie. Fusion perfetta tra alta tecnologia e principi attivi naturali, le creme rigeneranti vanno scelte in base alle reali esigenze della pelle, diverse a seconda dell’età. Tutte, però, hanno una mission precisa: stimolare la riproduzione  delle cellule che, con il passare del tempo, tendono a impigrirsi. Non a caso, il clou delle loro formule è costituito da principi attivi rivitalizzanti. Tra gli estratti vegetali meritano una segnalazione quelli di semi di lino e di finocchio di mare. Ma la vera novità proviene dal regno minerale ed è la tormalina nera, che ha rivelato eccellenti virtù rigeneranti.

IDRATARE IN PROFONDITÀ
Altrettanto importante per la pelle è una buona idratazione. Esattamente come una foglia, infatti, se è arida appassisce. Un rischio ormai scongiurato dagli idratanti di ultima generazione, in grado di potenziare la naturale capacità dell’epidermide di trattenere l’acqua. Merito di una scoperta scientifica che nel 2003 valse il premio Nobel per la chimica all’americano Peter Agre: le aquaporine, speciali proteine la cui funzione è consentire la circolazione dell’acqua tra le cellule ed evitarne l’evaporazione. Mantenere integre e attive queste molecole è diventato subito l’obiettivo della cosmetica.

COMBATTERE LA CELLULITE
L’ultimo step del nostro beauty program riguarda esclusivamente il corpo, in particolare cosce e glutei. All’apparenza, in queste zone (dove più facilmente si accumula il grasso), la pelle può essere liscia, ma se presa tra due dita, effettuando una certa pressione, forma la tipica ‘buccia d’arancia’, che indica la presenza di cellulite. Per bloccarla a questo stadio o, meglio ancora, farla regredire, la cosmetica ha messo a punto formule interessanti, che combinano principi attivi lipolitici e drenanti in concentrazioni elevate, primi tra tutti la collaudatissima caffeina e la new entry cannabis sativa.

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