12 Aprile Apr 2017 1840 12 aprile 2017

«Ma quale stratega? Sono una leader»

Lei e Raz Degan, ci dice, sono state le due personalità più forti dell'Isola. Le critiche? «Mi sono esposta, con pregi e difetti. Ma non sono una burattinaia». A tu per tu con Samantha De Grenet.

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È tornata in tivù per fare la naufraga. E con il suo caratterino non è certo passata inosservata. Samantha De Grenet, molto amata ma anche molto criticata in questa edizione, è certa che a vincere sarà Raz Degan, «anche se inizialmente pensava di partecipare a Survivor, piuttosto che a L’isola dei Famosi», ci dice. «Ha saputo giocare con intelligenza. Ha dato al pubblico diverse immagini di sé, conquistandoli tutti. Quindi merita la vittoria. È un naufrago eccezionale, sa fare di tutto. Anche in un’isola deserta sarebbe stato in grado di sopravvivere, a differenza di tanti altri». De Grenet è quella che tutti consideravano, prima della sua eliminazione, la nemica Numero Uno del superfavorito Degan. Il 12 aprile, per il gran finale della dodicesima edizione del reality, la «Regina» tiferà proprio per il naufrago zen e non per gli altri concorrenti: Nancy Coppola, Eva Grimaldi, Malena e Simone Susinna. «Io e lui siamo stati i veri leader del programma», confessa a LetteraDonna, e «nonostante sia stata definita una stratega e una burattinaia. Credo di aver mostrato la vera Samantha, con pregi e difetti. Non mi sono mai sottratta, né tirata indietro, ma soprattutto: io mi sono sempre esposta».

DOMANDA: Secondo lei Raz Degan a un certo punto ha giocato un po’ con le telecamere?
RISPOSTA: È stato senza dubbio un grandissimo giocatore. Quello che abbiamo vissuto noi è molto diverso da quello che hanno visto i telespettatori da casa. Stiamo sempre parlando di un reality, un gioco dove bisogna essere veri ma in realtà se sei un giocatore - quindi meno vero - hai più possibilità di vincere.
D: Pensa che durante l’avventura all’Isola dei Famosi si sia troppa esposta?
R: Secondo me sì. Se fai un’Isola tranquilla, stando in silenzio, hai più possibilità di arrivare in finale perché non disturbi, né dividi il pubblico. Cosa che non è successa a me: per alcuni ero diretta e sincera, per altri sono stata una grande rompiballe viziata. Non si può piacere a tutti, ma spero che la gente cambi opinione.
D: Cosa le ha lasciato questa avventura?
R: Ha rafforzato gli insegnamenti tramessi dai miei genitori: apprezzare le piccole cose, non dare nulla per scontato e godersi il più possibile le persone che si amano. Con l’Isola ho superato i miei limiti. Ho capito che l’essere umano si abitua a tutto, e se sei in equilibrio con te stessa, la testa ti aiuta.
D: Perché non è voluta rimanere sull’Isola dei primitivi e giocarsi così la vittoria?
R: Quando sono finita al televoto e ci sono stati i primi screzi con le persone con cui ero più unita, la mia Isola è finita. Proprio perché tendo sempre a dare più importanza agli affetti che ai giochi. Sono stata contenta di uscire. Non ho accettato di rimanere perché il pubblico mi ha voluta fuori, e io ero d’accordo. Sono stata coerente. Casa mi aspettava.

D: Ha sofferto per le critiche mosse da Degan e per il tradimento dei naufraghi?
R: Mi ha dato fastidio il suo atteggiamento non perché mi avesse definito «Regina», lui sta giocando e fa bene. Sono rimasta male, quando ha fatto finta di dimenticare, strategicamente, tutti i giorni trascorsi in amicizia e d’accordo. E mi è dispiaciuto anche il voltafaccia di Malena e Nancy quando si sono schierate con Raz per un pesce. Pensavo che avessimo chiarito e che quello che avevamo vissuto fino ad allora fosse più importante.
D: Sull'Isola ha scherzato con Rocco Siffredi. Ma poi il pornoattore l'ha attaccata duramente.
R: La sua entrata nel programma proprio non mi è piaciuta. È stata scorretta, era quella di una persona che ha seminato zizzania e dubbi negli altri concorrenti. Rocco non è stato giusto perché poi ha affermato delle cose che non corrispondevano alla verità.
D: In molti l'hanno accusata di avere seguito una strategia. Urtis e Mello se la sono presa. Ma forse lo strappo più forte è stato quello con Nathalie Caldonazzo?
R: Tutti hanno seguito la loro strategia, né più né meno. Non ho comandato nessuno e sapevo con chi volevo arrivare fino alla fine. Giacomo Urtis sparla di me, e questo mi fa molto ridere visto che non mi conosce. Io non parlo di lui e mi farebbe piacere che lui facesse lo stesso. A meno che non si fosse espresso solo come giocatore, e non come persona.
D: Mentre con Dayane Mello?
R: Dayane è uscita come se mi adorasse e dopo poco ero la sua acerrima nemica. Si sono fatti forza l’uno con l’altra per avere più telecamere puntate addosso. Natalie l’ho sempre aiutata, le ho dato parte del mio cibo. Ho evitato anche che la votassero la prima settimana, quindi in realtà che cosa le ho fatto? Ho trovato il suo attacco allucinante. Mi dispiace perché da lei non me lo sarei aspettato, quindi da una buona conoscenza ci sarà una bellissima disconoscenza.
D: Al ritorno in studio, Alessia Marcuzzi le ha rivolto delle domande che sembravano volerla mettere in difficoltà. Se l'aspettava?
R: Ci conosciamo da tanto tempo, ma non ci siamo mai frequentate assiduamente. Ho trovato l’atteggiamento di Alessia assolutamente imparziale, anzi direi che era anche un po’ più distaccata nei miei confronti, proprio per evitare di dare spazio ai malpensanti. La reputo una professionista, e se mi ha fatto qualche domanda un po’ stuzzicante va bene così. È normale.
D: Chi le è rimasto nel cuore, a parte Giulio Base?
R: Con lui penso di aver costruito una bella amicizia, ci siamo legati molto. Vedremo che succederà. Mi è rimasto nel cuore anche Andrea Marcaccini che ho trovato molto carino e spero che abbia risolto i suoi problemi. Mi piace anche Giulia Calcaterra, una ragazza sportiva, volitiva e determinata.
D: Perché è rimasta tanto tempo lontana dalla tivù?
R: In realtà ho deciso di fare un figlio e di crescerlo, quindi mi sono allontanata sperando di rientrare dolcemente, invece in quel periodo è cambiata tutta la televisione, c’è stato l’avvento dei reality, i programmi erano molti di meno. Ho fatto l’opinionista in alcune trasmissioni, poi alcuni programmi, come uno sulla chirurgia plastica e la società per le Rete minori, e poi ho deciso di riprovare con L’Isola dei Famosi.
D: La partecipazione all'Isola faceva parte di una strategia di rilancio?
R: Ho accettato per mille motivi. Sicuramente da un punto di vista professionale spero che questo reality possa aiutarmi a fare un rientro bello. Incrocio le dita.

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