31 Gennaio Gen 2017 1803 31 gennaio 2017

Razzisti uniti contro Starbucks

Il Ceo della catena statunitense ha affermato di voler assumere 10 mila rifugiati. L'iniziativa non è piaciuta ai sostenitori di Trump, che hanno lanciato su Twitter una campagna contro l'azienda.

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starbucks trump

Se Donald Trump è riuscito a diventare presidente degli Stati Uniti è stato grazie a una consistente folla di seguaci che ne condividono la linea razzista, xenofoba e sessista. Seguaci che adesso, come tifosi da stadio, aiutano il magnate a diffondere il suo 'verbo' d'intolleranza e fanatismo.

LA CAMPAGNA CONTRO STARBUCKS
Succede infatti che per rispondere alla decisione del tycoon di bloccare gli arrivi da sette Paesi a maggioranza islamica, Howard Schultz, Ceo di Starbucks (catena statunitense di caffetterie) dichiari di voler assumere, nei prossimi cinque anni, 10 mila rifugiati. Una scelta umana e solidale che, ovviamente, non è piaciuta ai supporter del presidente, i quali hanno deciso di passare al contrattacco. Come? Boicottando (a modo loro) l'azienda guidata da Schultz. La 'protesta' si è diffusa online con l'hashtag #BoycottStarbucks che è diventato il centro di un'accesa 'discussione' tra internauti pro-Trump e anti-Trump. Ecco alcuni tweet.

DALLA PARTE DI TRUMP


«Ho triturato la mia 'Gold card' di Starbucks, e adesso ho cancellato l'app! Mai più! Ho speso più di un migliaio di dollari all'anno lì. Andato!».


«Abbiamo più di 93 milioni di cittadini americani disoccupati e Starbucks vuole assumere 10 mila rifugiati»


«100 milioni di persone sono senza lavoro e Starbucks vuole assumere 10mila rifugiati»


«Io rifiuto di acquistare da un'organizzazione che supporta la Sharia»

DALLA PARTE DI STARBUCKS


«Conservatori: 'Non lavorerei mai da Starbucks' - Starbucks: 'Assumeremo i rifugiati' - Conservatori: 'Come osate rubare il nostro lavoro'»


«Così volete veramente boicottare Starbucks perché vuole offrire lavoro ai rifugiati? Starbucks può avere i miei soldi»


«I conservatori stanno facendo una campagna contro Starbucks. Non ho mai bevuto caffè ma credo sia arrivato il momento di prenderne una tazza»

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