31 Gennaio Gen 2017 1721 31 gennaio 2017

Dio salvi la Regina... da Trump

Si avvicina la visita di Stato del Presidente Usa nel Regno Unito. Cosa che mette Elisabetta in grosso imbarazzo. Per sua fortuna, i suoi sudditi hanno lanciato una petizione per fermare il tycoon.

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queen elizabeth

Immaginate di essere la regina Elisabetta II. Avete compiuto 90 anni, regnate da quasi 65 e, non solo nel Regno Unito, ma nel mondo intero, siete un volto simbolo di classe, eleganza, aplomb. Ed ecco che tutt'a un tratto vi piomba in casa Donald Trump. Chiassoso, arancione, populista e firmatario di un ban rivolto contro i musulmani e che ha connotazioni nemmeno troppo velatamente razziste. Se foste la regina Elisabetta, come minimo vi sentireste in imbarazzo. E, infatti, la regina in imbarazzo ci si sente davvero.

TROPPA FRETTA
L'invito del governo inglese rivolto al presidente Usa è arrivato un po' troppo in fretta per la longeva regnante, e un po' troppo a ridosso di quel Muslim ban che la regina considera evidentemente indifendibile (considerato anche che, ad esempio, il sindaco di Londra Sadiq Khan è musulmano). Ne è praticamente certo Peter Ricketts, ex capo dell'Ufficio degli Esteri, che in una lettera al The Times ha scritto come la regina abbia giudicato a dir poco avventato l'invito recapitato a Trump, e per il quale si sarebbe dovuto attendere almeno un paio d'anni.

I SUDDITI SCHIERATI CON LA REGINA
Per sua fortuna, Elisabetta può contare su numerosi sudditi che condividono il suo sentimento, e che hanno lanciato una petizione ufficiale rivolta al Parlamento per bloccare la visita di Trump. Al 31 gennaio, la petizione ha collezionato un milione e 700 mila firme. Una vera e propria sollevazione popolare, che il parlamento dovrà prendere in seria considerazione: la regola, infatti, vuole che tutte le petizioni con più di 10 mila firmatari vengano seriamente discusse e analizzate. In questo caso, l'appello è stato lanciato dall'avvocato Graham Guest. Nelle motivazioni, si legge: «Le ben documentate volgarità e misoginia di Donald Trump lo squalificano dall'essere ricevuto da Sua Maestà la Regina o dal Principe di Galles. Per questo motivo non dovrebbe essere invitato per una visita di Stato».

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