17 Gennaio Gen 2017 1800 17 gennaio 2017

L'uomo del futuro lo veste Instagram

Foto, video e ora anche Stories. Durante la fashion week il termometro delle tendenze sono i social. Che ci svelano i protagonisti dell'inverno 2017-2018: tra cappotti sartoriali e pellicce.

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Cappotti sartoriali, pellicce e infinite gradazioni di marrone: è ciò che l'uomo indosserà nell'inverno 2017-2018. Ce lo hanno anticipato le passerelle milanesi durante la fashion week maschile che ha chiuso i battenti il 17 gennaio.
Come dimostrato in questi giorni all'insegna del fashion, oggi più che mai il termometro delle tendenze è dato dai social network – soprattutto da Instagram – che alcuni osservatori considerano la causa di un’accelerazione del sistema moda e di tutto ciò che ne consegue, cambio repentino di direttori creativi compreso.

Non a caso Dolce & Gabbana (nella foto sopra) ha fatto sfilare i ragazzi degli Anni 2000, in questo caso giovani youtuber o influencer internazionali. Il futuro sembra quindi totalmente digital, ma anche il presente a giudicare dalle vere protagoniste della fashion week milanese: le Instagram Stories. Blogger e giornalisti, infatti, hanno pubblicato quasi in tempo reale video e foto dalle passerelle nella recente estensione del social, che permette di raccontare la propria giornata con contributi che rimangono online per solo 24 ore. Ciò rende la moda ancora più effimera, perché sui profili di chi le sfilate le vede di persona, rimangono poche tracce degli outfit visti.


CAPPOTTI IN TUTTE LE SALSE
Il cappotto continua ad essere inevitabilmente centrale nel guardaroba maschile e per questo subisce molte trasformazioni o declinazioni nei colori e nei tagli. È un doppio petto ma quasi informale quello di N°21, mentre i modelli proposti da Neil Barrett ricordano più dei trench e sono portati allacciati e stretti in vita. Conta molto il modo in cui si indossano e quindi il portarlo aperto e abbinato a declinazioni casual funziona, come nelle versioni di Damir Doma o di Sunnei (nella foto), dove fanno la loro parte anche le sciarpe a righe extra lunghe. Da Emporio Armani invece vince la sobrietà, che si colora di blu notte.


PELLICCIA REGINA
Anche la pelliccia persiste e ormai vederla nell’uomo non stupisce più neanche i meno avvezzi alle eccentricità della moda. Può essere a pelo raso e colorata come quella di Fendi, usata sia per i giacconi che per gli accessori, shopper maschili comprese. MSGM (nella foto) la vuole a pelo lungo e color miele per capospalla ingombranti, mentre da DSquared2 rifinisce semplicemente i cappucci di caban sportivi. Da Moschino è in marabù a righe colorate su cappotti morbidi e scivolati, ma è da Marni che trova la sua collocazione più insolita, applicata su bluse con dettagli di camiceria, pensate dal nuovo direttore creativo Francesco Russo, che ha debuttato proprio con la collezione maschile. Pellicce rasate anche per gli uomini agée di Billionaire, la linea di Flavio Briatore, che si è contraddistinta per un elicottero dorata al centro della scena. Giorgio Armani esagera con modelli corti ma molto voluminosi e dal pelo così lungo da sembrare frangia.


INVERNO MARRONE
Parlando di colori è sicuramente il marrone, in tutte le sue sfumature, il protagonista dell’autunno/inverno 2017-18. Presente in quasi tutti i defilé, ha scaldato notevolmente le collezioni, come quella di Prada (nella foto) - di la cosa più postata sono state le sedute a forma di letti con lenzuola in nappa - per giacche e pantaloni che vanno dal beige al caramello, al motto di «classical nonconformity». Tante le nuance di marrone anche da Etro, che l’ha scelto come colore chiave sui kilt dalle texture scozzesi, fotografatissimi dalle prime file. Il bruciato lo troviamo sui caban a doppio petto di Dirk Bikkembergs e sui bomberini informali di Federico Curradi, anche lui al debutto sulle passerelle milanesi.


LO SPORT VA DI MODA
Scorrendo Instagram con l’hashtag #mfw2017 e simili, si coglie facilmente il mood sporty che ha percorso molte passerelle. Le bluse con le zip Anni ’60 di Fendi ne sono un valido esempio o i tessuti tecnici dei maxi soprabiti destrutturati di County of Milan di Marcelo Burlon. Da Versace le sneakers sono l’emblema dell’athleisure, indossate con pantaloni in acetato o in vernice, per contrasti molto suggestivi. La forte presenza di capi imbottiti, poi, da Moncler a N°21, riporta a una sportività pratica, dove il capospalla serve ancora a scaldare o a proteggere dal freddo e non solo a fare tendenza.

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