27 Settembre Set 2016 1211 27 settembre 2016

Cinquant'anni da poeta del pop

Lorenzo Jovanotti festeggia il mezzo secolo. Noi lo celebriamo con dieci brani che raccontano la cosa che canta meglio: l'amore. Dal lontano Chissà se stai dormendo a Tutto l'amore che ho.

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MUSICA: JOVANOTTI, 50 ANNI DA RAGAZZO FORTUNATO / SPECIALE

L'eterno ragazzo fortunato è cresciuto. E compie la bellezza di mezzo secolo. Il 27 settembre Lorenzo Jovanotti Cherubini festeggia le sue cinque decadi attraversate con leggerezza, energia e impegno sul filo della sua musica.
Toscano doc ma nato a Roma, da giovanissimo cominciò a stare dietro le console delle discoteche romane, per passare poi dietro ai microfoni delle radio milanesi e infine in sala d'incisione e su palchi sempre più spettacolari. Simbolo del giovanilismo esasperato della fine degli Anni '80 e l'inizio dei '90, Jovanotti, che ha iniziato con il rap, nel tempo è riuscito a rompere gli schemi, ad abbattere i pregiudizi del pubblico e dei critici dal palato più fine, e ad accreditarsi come uno dei cantautori più amati. I suoi testi si sono fatti sempre più profondi e più attenti, toccano la filosofia, la religione, la politica e l'attualità, ma soprattutto l'amore. Abbiamo scelto per voi dieci canzoni d'amore del poeta del pop.

1992 - Chissà se stai dormendo
«A volte penso vorrei lo sai essere stato il primo/e poi ci penso e alla fine è lo stesso perché/perché tanto non l'hai mai fatto come l'hai fatto con me». La tenerezza di un rapporto ancora all'inizio. Lei 18 anni, un po' acerba, un po' insicura, lui la chiama «bambina» e ora che è diventata maggiorenne le dice di «non credere a niente che non sia amore». Chissà se stai dormendo fa parte dell'album Lorenzo 1992.

1999 - Per te
«Uno dei suoi testi più commoventi Lorenzo Jovanotti lo canta in Per Te, scritta nel 1998 assieme al chitarrista Michele Centonze e al bassista Saturnino Celano e dedicata alla figlia Teresa appena nata («è per te ogni cosa che c'è...»). Nel 1999 la canzone viene estratta come primo singolo dall’album Lorenzo 1999 – Capo Horn. Un successo salito in vetta alla classifica dei singoli più venduti e rimane nella top 10 per due mesi.

1999 - Stella Cometa
«Penso a te prima di dormire/guardando il sole che fa spazio all'imbrunire/in questa terra lontana da casa/lontana da te che sei la mia casa». Inizia così Stella Cometa, dolce ballata che racconta cosa proviamo quando siamo lontani da chi amiamo. Un classico di Jovanotti che ha già 17 anni: uscì nel 1999 sempre nell'album Capo Horn.

1999 - Raggio di sole
Nello stesso anno e nello stesso album un altro successo indimenticabile diventa un must per le radio: Raggio di sole. Una dedica d'amore apparentemente leggera e spensierata, che racconta anche i litigi e le 'scarpe col tacco' lanciate dalla lei in questione. Ma alla fine lui torna sempre con un raggio di sole. Con questo brano Lorenzo vinse il Festivalbar nel 1999.

2002 - Ti sposerò
«Passeranno gli anni/cambierò colore/ma io son sicuro che/saremo ancora noi due/come l'asino ed il bue/come il bianco e il nero/come una bicicletta che va/sopra la collina/in salita a faticar/e poi giù come a planar tra mille girasoli/tra tutti quei colori/verso una piccola Abbazia». In Ti sposerò Lorenzo promette a una donna che anche «abbracciati in un igloo» la scalderà ogni giorno che vivrà. È il secondo singolo estratto dall'album Il quinto mondo, uscito nel 2002.

2006 - Una storia d'amore
Non è celebre come altri suoi pezzi, ma le parole di questo brano, che raccontano  di «due innamorati senza niente da fare che non hanno nient'altro che una storia d'amore» sono poesia pura. La canzone è stata pubblicata nel 2006 come terzo singolo estratto dall'album Buon sangue, distribuito nel 2005.

2008 - A te
«A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei». Chi non si è mai commosso ascoltandola? Non c'è tanto da dire, questa è la canzone d'amore di Jovanotti. A te è il secondo singolo estratto dal suo album Safari uscito nel 2008. Una dedica d'amore, amicizia, stima e forza alla moglie Francesca che tutte le donne almeno una volta le hanno invidiato. Il singolo all'uscita è arrivato alla prima posizione dei download più scaricati, restando in testa per otto settimane consecutive. Anche su Youtube ha avuto un successo pazzesco con oltre 25 milioni di visualizzazioni.

2010 - Baciami ancora
«A guardarsi negli occhi/a riempire gli specchi con i nostri riflessi migliori (...)». Baciami ancora è il celebre singolo di Jovanotti, colonna sonora dell'omonimo film di Gabriele Muccino, uscito il 29 gennaio 2010. La canzone ha vinto il David di Donatello 2010 come migliore canzone originale.

2011 - Tutto l'amore che ho
«Considerando che l'amore non ha prezzo, sono disposto a tutto per averne un po'». È il primo singolo estratto dall'album Ora uscito il 25 gennaio 2011 (nel 2010 è stato il diciannovesimo singolo più venduto in Italia).
Parlando del brano, Jovanotti ha spiegato: «È stata proprio la parola amore a rafforzare la mia voglia di cantare questa canzone. Dopo aver sentito questa parola pronunciata in un comizio di un partito ho sentito forte il bisogno di riprendermela, di riportarla dove è giusto che sia, nelle canzoni e nella vita vera». Il brano è stato anche remixato dai dj Gabry Ponte, Prezioso feat. Marvin, Dr. Feelx e Stylophonic.

2011 - Le tasche piene di sassi
Qui Jovanotti canta il senso di solitudine, di impotenza, di smarrimento di fronte alla perdita.  «Sono solo stasera senza di te, mi hai lasciato da solo davanti al cielo (...) mi riconosci ho un mantello pieno di stracci». Le tasche piene di sassi racconta un altro tipo di amore, quello di un figlio per una madre che non c'è più. Il brano (scritto in collaborazione con Fabio Santarnecchi) è stato pubblicato nel 2011 all'interno dell'album Ora che rimane uno dei suoi migliori dischi. La madre del cantante è scomparsa dopo una malattia nel periodo in cui Lorenzo stava lavorando all'album.

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