21 Settembre Set 2016 1814 21 settembre 2016

L'estate è finita, l'amore no

AdottaUnRagazzo.it ha monitorato le 'relazioni da spiaggia' nate sulla piattaforma in cui sono le donne a scegliere, rilevando che sono molto meno effimere di quanto si pensi. Proprio perché ribaltano le regole dell’attrazione.

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amori nati online adottaunragazzo.it

Quanto dura nel 2016 una relazione nata durante l'estate? E soprattutto, le nuove modalità di approccio in rete hanno cambiato le regole e la dinamica dei rapporti? Sono le domande alle quali AdottaUnRagazzo.it, sito e app di incontri online, ha provato a rispondere 'tenendo d'occhio' e intervistando 10 mila ragazzi tra i 18 e i 28 anni che hanno cercato l'anima gemella sulla piattaforma. Ciò che è emerso mostra una netta inversione di tendenza rispetto al passato. Se infatti fino a un decennio fa le relazioni nate durante le vacanze avevano una durata media che andava dalle due settimane ai due mesi, nell'era dei millennials la situazione sembra essersi completamente ribaltata.

LA VOGLIA DI CONTINUARE
I giovani 'di oggi' prendono le storie sul serio e si impegnano molto per tenerle vive. Il 25% degli intervistati ha infatti dichiarato di voler portare avanti una relazione a distanza: un'esperienza che dicono di aver già provato e che non reputano limitante. Il 20% invece sta già programmando di impegnarsi in un rapporto a distanza 'parziale', approfittando delle offerte dei voli in bassa stagione e prefigurando almeno un incontro ogni due settimane. L’8% sta già tentando una soluzione per annullare la lontananza e diventare parte di una coppia vera e propria e soltanto il 12% ha risposto con un generico «chi vivrà vedrà».

IL FEELING NASCE (PRIMA) VIRTUALMENTE
Ma quali sono i motivi di questo cambiamento? Il primo elemento da non sottovalutare è che quando ci si incontra online la relazione nasce già prima della partenza. Oltre il 30% delle persone intervistate, infatti, aveva già cercato e, anche se 'virtualmente', conosciuto i potenziali partner che vivevano nel luogo prescelto per le vacanze. Di questi, il 10% dei maschietti ha scelto come località per le ferie proprio la residenza della ragazza che aveva conosciuto sul web. Questo, anche se toglie tutta la poesia del coup de foudre, significa che i ragazzi hanno abbandonato l’idea della vacanza 'vitellona'. Al contrario, preferiscono andare dove ci sono potenziali partner con cui in qualche modo il discorso è già avviato.

I RITUALI DI CORTEGGIAMENTO NON SERVONO PIÙ
Quella sorta di velo che il virtuale pone fra due persone, inoltre, viene percepito dai millennials come una specie di liberazione. Dai rituali di corteggiamento preconfezionati, dalle competizioni con gli amici e dalle ansie da prestazione. In parole povere, proprio perché la carica di aspettative è minore, le persone tendono a mostrarsi in maniera più autentica. Non vivono più l’approccio della competizione sportiva per cui, prima della chiusura del locale, era indispensabile arrivare al dunque.

LA VACANZA È UN'OCCASIONE PER CONOSCERSI MEGLIO
Le vacanze diventano quindi il luogo e il momento adatto per conoscersi meglio e capire se quella prima conoscenza nata tramite smartphone può essere approfondita, confermata ed eventualmente ampliata. La relazione vacanziera, quindi, non nasce più con la data di scadenza, ma come un passo attraverso il quale coltivare qualcosa di più profondo e duraturo.

IL SESSO È FONDAMENTALE
Ovviamente, in tutto questo, il sesso non può e non deve mancare: deve essercene tanto, ma possibilmente con lo stesso partner. Il 35% degli intervistati ha dichiarato che l’eros estivo è fondamentale e che se la 'chimica' del corpo non corrisponde alle affinità intellettuali la relazione ha poche chance. Se invece la fiamma si accende, farlo con lo stesso partner regala rapporti che, volta dopo volta, diventano più intensi e appaganti. Solo il 10% è ancora ancorato al 'collezionismo sessuale'. E la percezione è la stessa sia per gli uomini che per le donne.

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