19 Settembre Set 2016 1405 19 settembre 2016

In forma contro il fibroma

Conviverci è complicato, ma alcuni accorgimenti possono migliorare la qualità della vita delle donne che ne soffrono. Attività fisica e un'alimentazione equilibrata in primis. I consigli di due esperti.

  • ...
fitness, sport, training and people concept - woman with fitness ball

Un forte senso di sfinimento, accompagnato da dolori e imbarazzi. Un malessere costante, lo stile di vita che cambia radicalmente. Nuove rinunce alle abitudini di una vita. Stanchezza. Dolore intenso. Avvilimento.
La vita con il fibroma uterino può stravolgere il quotidiano di una donna. Radicalmente. Il ciclo mestruale, molto più doloroso del normale, si fa troppo abbondante; i crampi straziano il basso ventre; il sesso diventa frustrante, se non, a volte, impossibile, per la forte dolenza durante i rapporti; la minzione frequente e l’assiduo bisogno di evacuare, diventano un fardello emotivo pesante: il rischio è l'isolamento per evitare sguardi indiscreti e disagio. Uno dei temi trattati dalla campagna It is my choice.

MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA
Di questa patologia soffre il 15% delle donne in età fertile, dopo i 35 anni e, secondo le statistiche, lo sviluppa una su tre. La sintomatologia varia da un soggetto all’altro e può capitare che, prima di accorgersi di questo disturbo, passi molto tempo. Tuttavia esistono accorgimenti che possono migliorare la qualità della vita di una donna che soffre di questo disturbo. Primi tra tutti? L’attività fisica e un'alimentazione equilibrata.
Secondo Rino Delli Carri, personal trainer diplomato alla Federazione Italiana Fitness, da 15 anni specializzato nell’allenamento femminile mirato all’ottimizzazione del tono muscolare, prima di valutare gli esercizi indicati per questa malattia, è molto importante trovare un’intesa con il medico specialista e concordare un programma studiato ad hoc. Inoltre, l’allenamento è da sempre un’ottima attività di sostegno psicologico: «Se consigliati dal medico, in abbinamento a una terapia di cura tradizionale, si possono studiare esercizi che supportino la paziente anche sul piano emotivo, dandole motivazione ed energia per affrontare questo disturbo», ci spiega.

IL MOVIMENTO TIENE A BADA IL FIBROMA
Secondo il personal trainer, l’esercizio fisico può esercitare un ruolo diretto nel miglioramento delle condizioni di una donna che soffre di fibroma uterino attraverso la riduzione dei livelli di ormoni sessuali e insulina nel sangue, che possono avere un’azione proliferativa su alcuni tessuti.
«Alla luce della diagnosi di una malattia che richiede la massima attenzione in termini di movimento, tenendo sempre presenti i consigli del medico, l’età e le condizioni generali della paziente, le attività più appropriate coinvolgerebbero il pavimento pelvico e il potenziamento lombare e paravertebrale, senza tralasciare tutti i muscoli del corpo con movimenti abbastanza lievi da non causare dolore ulteriore alla parte interessata», continua.

GLI ESERCIZI DA PROVARE
Per quanto riguarda il pavimento pelvico, sono consigliabili due esercizi in particolare: in posizione seduta o eretta, contrarre i muscoli della parete vaginale, come per stringere o trattenere; in posizione supina, con le gambe semi-flesse e una palla morbida tra le ginocchia, sollevare il bacino contraendo glutei e muscoli perineali per poi avvicinare il più possibile le ginocchia, schiacciando bene la palla, espirando durante tutto l’esercizio.
Per potenziare la mobilità è invece necessario praticare questa attività: in posizione quadrupedica (palmo delle mani e ginocchia sul pavimento), prestando attenzione a tenere le mani in linea con le spalle e le ginocchia in linea con i fianchi, si inizia con l’inarcare la schiena verso il soffitto, cercando di immaginare di disegnare una C con la schiena, mentre la testa si avvicina al petto, espirando lentamente. Sempre in posizione quadrupedica, si esegue l’estensione completa di un arto superiore e di quello inferiore opposto, in contemporanea, con movimento fluido, espirando lentamente e mantenendo la posizione per qualche secondo.

MOVIMENTO ED EQUILIBRIO
«Gli esercizi devono essere seguiti con equilibrio, costanza e ascolto del proprio corpo», spiega il personal trainer, che consiglia anche attività mirate, come le tecniche Pilates e lo Yoga, integrati con piacevoli camminate all’aria aperta.

L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
Oltre all’attività fisica, anche un’alimentazione sana ed equilibrata e uno stato di normopeso (Indice di massa corporea compreso tra 18.5 e 25) influiscono positivamente sullo stato di salute a la qualità di vita. Secondo la nutrizionista Sara Barletta, un corretto regime alimentare rappresenta un vero e proprio alleato per il benessere della donna, con possibili vantaggi anche per chi soffre di fibromi uterini.

ORTAGGI A FOGLIA VERDE E AGRUMI
La dottoressa consiglia a tutte le donne in età fertile un buon consumo di ortaggi a foglia verde e frutta, prediligendo gli agrumi che, secondo alcuni studi, giocherebbero un ruolo fondamentale nel ridurre il rischio della comparsa del fibroma.

LA FORZA DELLE VITAMINE
«Studi molto recenti confermano che un deficit di vitamina D, in parte dovuto ad uno scarso introito dietetico, può essere associato ad una maggiore predisposizione allo sviluppo di questo disturbo», conferma Barletta. Questa carenza può essere colmata assumendo pesci grassi come salmone e sgombro, olio di fegato di merluzzo, formaggi e tuorlo d’uovo. Nei mesi estivi, la dottoressa consiglia inoltre di esporsi alla luce solare almeno 10 minuti al giorno per stimolare la sintesi endogena di questa vitamina.
«Un altro micronutriente che sembrerebbe prevenire questa malattia potrebbe essere la vitamina A, derivante da alimenti di origine animale come fegato, latte, formaggio e uova», spiega la nutrizionista. È buona norma, inoltre, ridurre il consumo di carni rosse e insaccati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso