15 Settembre Set 2016 1957 15 settembre 2016

Ritorno in lacrime

«Ho provato di tutto, li ho bloccati, ignorati, ma non è servito a niente». È lo sfogo di Paris Jackson, ricomparsa su Instagram dopo essere uscita di scena a causa delle offese subite dall'età 14 anni.

  • ...
Paris Jackson

«Ho cercato di suicidarmi a 14 anni». Lo ha detto Paris Jackson, in lacrime, in un video pubblicato, ma poi eliminato, su Instagram. La figlia di Michael Jackson aveva deciso di 'scomparire' dai social perché vittima di offese ricevute da parte di sconosciuti. «Ho provato di tutto, li ho bloccati, ignorati, ma non è servito a niente», ha continuato la 18enne Jackson. A pubblicare alcuni frammenti del video è stato il Daily Mail.

«NIENTE È CAMBIATO»
«Non capisco come possa esserci un odio così grande nel mondo», ha esordito la ragazza spiegando che il suo ritorno è stato voluto dal pubblico. Ha parlato direttamente ai suoi fan e followers: «Ho provato a essere sincera con voi su quello che faccio ogni giorno, ho condiviso la mia vita con voi, non ho nascosto quasi nulla». Si è detta incredula, esausta e stanca di tutte le cattiverie che continua a ricevere gratuitamente. Ma i commenti a suo favore sono stati tanti: «Voglio ricordarti che noi saremo sempre qui ad amarti e supportarti. Non ti cerchiamo e apprezziamo solo perché sei la figlia di Michael Jackson, lo facciamo soprattutto perché amiamo la vera te», le scrive un follower su Instagram. Dopo lo sfogo 'infinito', ha concluso il video con alcune parole per i bulli che hanno preso di mira lei e altri, rendendole vittime: «Siamo esseri umani, abbiamo cuori, cervelli, sentimenti. E quando dite parole pericolose come quelle, sappiate che le fate incazzare. È estenuante, davvero estenuante». Alla fine si è scusata per ciò che ha detto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso