6 Settembre Set 2016 1410 06 settembre 2016

Fitness, ce n'è per tutti i gusti

Volete faticare o preferite esercizi dolci? Da quello militare alla ginnastica della mente, dall'indoor cycling all'EMC, il personal trainer Walter Stacco ci spiega le ultime tendenze in fatto di allenamento.

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Fitness woman working out on exercise bike

Dall’allenamento militare alla ginnastica della mente, passando per le sfide su due ruote indoor e l’allenamento con un personal trainer che usa elettrodi e parole per aiutarci a diventare più tonici. Nei prossimi mesi in Italia il fitness si muoverà secondo queste quattro direttrici, seguendo le indicazioni delle ultime fiere internazionali e il modello che arriva dagli Usa. A sostenerlo sono preparatori atletici e allenatori, come Walter Stacco, specialista di attività motorie e docente senior della Federazione italiana fitness. Che spiega in anteprima a LetteraDonna cosa possiamo fare per eliminare i chili in più accumulati durante le vacanze.

IN PALESTRA COME ROCKY
«Una tendenza che si sta diffondendo sempre di più è quella dell’allenamento faticoso, che io amo definire rough fitness, per come è duro e quasi ruvido», ci racconta l’esperto. «Da una parte si usano attrezzi, come la clava, il bilanciere e la mazza, che sono rubati al mondo del lavoro manuale pesante e si utilizzano per esercizi a corpo libero, Dall’altra si guarda all’allenamento militare, con sequenze codificate in discipline sportive, come ad esempio il crosstraining o crossfit. Questa sarà la tendenza dei prossimi mesi; un allenamento da reclute, con corsa nel fango, ma anche percorsi difficili in mezzo ad ostacoli che sono pneumatici di camion o pesi da sollevare». Il crossfit si pratica in palestre che non hanno nulla alla moda ma ricordano quella spartana di Rocky Balboa, il personaggio cinematografico di Sylvester Stallone. L’idea è quella della fatica e della sfida, con una agonismo che non è codificato in federazioni e campionati, ma vede gli atleti in piccole squadre agguerrite l’una contro l’altra. «Si tratta di un’attività faticosa e impegnativa, che va fatta seguendo le indicazioni di istruttori qualificati e che ovviamente richiede una preparazione di base, ma i risultati di tonificazione e rafforzamento sono notevoli» conclude Stacco.

GINNASTICA PER LA MENTE
Sul versante opposto, spopola e diventerà ancora più diffuso il mental training, cioè la ginnastica rilassante, che rimanda alle attività di carattere olistico. «Si va dallo yoga alla ginnastica dolce con attrezzi realizzati in materiali naturali, dal pilates alla respirazione fino a giungere a stili di meditazione quasi trascendentale», sottolinea l’esperto. «In questo caso l’attività è moderata e naturale, adatta a tutti e il suo successo forse si lega al fatto che molte persone soffrono di depressione e di patologie che rendono impossibile un allenamento duro e faticoso», aggiunge Stacco. L’unico accorgimento, avverte, è non esagerare: è importante non affidarsi a persone che finiscono per minare eccessivamente la serenità psicologica ed emotiva dei praticanti.

IN BICI ANCHE QUANDO FUORI NEVICA
In palestra, quest'anno, è anche tempo di riscoprire l’indoor cycling, l'evoluzione dello spinning che si affranca dal marchio iniziale e sviluppa l’aspetto competitivo attraverso l’uso di schermi che tengono conto dei risultati delle persone impegnate nell’allenamento creando l’effetto di una gara. «I rischi nell’indoor cycling sono minimi, perché si segue un percorso virtuale con la musica, guidati da un allenatore specializzato. Il dispendio di energia è elevato, la tonificazione garantita, ma per via delle parole della guida, delle immagini che scorrono sullo schermo e della musica si ottiene anche un effetto di distacco della mente, che garantisce relax e benessere», precisa il preparatore.

LA TECNOLOGIA CHE RIDUCE I TEMPI
L’ultima tendenza, direttamente in arrivo dalle fiere internazionali, è quella dell’Ems (Electric Muscle Stimulaton), il training con la elettrostimolazione. Questo allenamento prevede che si indossi un intimo speciale, che viene poi collegato a un corsetto con gli elettrostimolatori. A questo punto il preparatore spiega gli esercizi da fare, il praticante li esegue e grazie agli elettrostimolatori l’effetto dei movimenti viene moltiplicato, agendo a livello neuromuscolare. L’effetto dell’esercizio si moltiplica e con esso i risultati, sul fisico e di conseguenza sull’autostima. «Rispetto al passato ci sono strumenti nuovi e complessi, che permettono di fare allenamento guidato da un trainer. Ci sono palestre specifiche, almeno 150 in Italia, dove si fanno sedute da mezzora con un preparatore atletico e si ottiene un beneficio in termini di tonificazione e rafforzamento pari a quello conquistato in un’ora e mezza di fatica in palestra», spiega Stacco. Non resta che provare.

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