19 Luglio Lug 2016 1845 19 luglio 2016

«Non merito tutto questo odio»

Leslie Jones, star del remake di Ghostbusters, ha ricevuto moltissimi insulti misogini e razzisti su Twitter. Molti vip hanno le hanno espresso solidarietà con l'hashtag #LoveForLeslieJ.

  • ...
leslie jones

Il trailer del remake di Ghostbusters in chiave femminile è stato, secondo le stime, il più odiato nella storia di YouTube, con un numero di pollici in giù di molto superiore a quella dei like.

LE OFFESE MISOGINE E RAZZISTE
I buoni risultati al botteghino hanno fomentato l'odio dei cosiddetti 'troll' che non si sono limitati a dire la loro sul lungometraggio (uscito nelle sale statunitensi il 15 luglio), ma hanno attaccato in modo massiccio e pesante, con offese misogine e razziste, una delle protagoniste del film, Leslie Jones.

«NON HO FATTO NULLA PER MERITARE QUESTO»
Sconvolta e abbattuta, l'interprete ha anche deciso di mandare, cono un post, un messaggio rivolto a Twitter: «Capisco che ci sia il diritto di parola, ma devono esserci delle linee guida. Potete guardare i profili di queste persone, molte sono dei malati mentali», ha scritto. E, in seguito, ha aggiunto. «Mi sento come se fossi in un inferno personale. Non ho fatto nulla per meritarmi questo. È davvero troppo. Non dovrebbe essere così. In questo momento sto molto male».

«LASCIO TWITTER»
Non riuscendo a fermare l'ondata di odio, l'attrice ha così deciso di lasciare il social. O almeno così ha scritto nel suo ultimo post: «Lascio Twitter stanotte con le lacrime e un cuore molto triste. Tutto questo per un film che ho fatto. Potete odiare il film ma gli insulti che ho ricevuto oggi... sono sbagliati».


I MESSAGGI DI SOLIDARIETÀ
Molti vip si sono uniti alla Jones, mandandole messaggi di solidarietà e sostegno con l'hashtag #LoveForLeslieJ. A partire dal regista del film, Paul Feig, che ha scritto: Leslie è una delle migliori persone che io abbia mai conosciuto. Ogni attacco personale rivolto a lei è rivolto a noi tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso