21 Giugno Giu 2016 1719 21 giugno 2016

Barbie ora sviluppa videogiochi

La bambola è in vendita in una nuova versione, con cuffie, computer portatile e tablet. Mattel la ripropone nei panni di una nerd dopo lo scivolone in un fumetto pubblicato nel 2014.

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Nel corso dei decenni Barbie ha fatto molti lavori: dal debutto nel lontano 1959 la famosissima bambola della Mattel è stata hostess di American Airlines, astronauta, chirurgo, stilista e atleta olimpionica, ma anche chef, ballerina (addirittura étoile dell'American Ballet Theatre), spia e persino candidata alla presidenza degli Stati Uniti. Adesso arriva nella versione Game Developer, diventando sviluppatrice di videogiochi.

CUFFIE E NOTEBOOK
La nuova Barbie, nata nell'ambito del programma #YouCanBeAnything, ha i capelli rossi e gli occhiali, indossa un giubbotto verde scuro, una maglietta con motivo grafico che richiama i comandi della tastiera Ctrl+Alt, i jeans e un paio di sneakers e, per affrontare al meglio il suo lavoro, è dotata di cuffie con microfono, tablet e computer portatile. Barbie deve essere una rappresentazione dello spirito del suo tempo, oltre che uno stimolo per le bambine, con il compito di renderle consapevoli che possono diventare ciò che vogliono: per questo, visto che il mondo dei videogiochi non è più un feudo solo maschile, Mattel ha deciso di proporla in questa nuova versione.

LA GAFFE DEL 2014
Il campo è affine, anche se non è lo stesso, ma nel 2014 Mattel si era resa protagonista di una gaffe che vedeva come protagonista (al negativo) un'altra versione nerd della bambola. Il libro Barbie: I Can Be a Computer Engineer ('Barbie: posso essere un ingegnere informatico'), parte di una collana in cui la bionda eroina veniva mostrata mentre svolgeva i lavori più disparati, conteneva infatti diversi elementi sessisti. Barbie si rivelava infatti incapace di programmare, facendosi aiutare dai colleghi Steven e Brian a scrivere i codici e a sbloccare un computer pieno di virus.

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