16 Giugno Giu 2016 2010 16 giugno 2016

Omeopatia, istruzioni per l'uso

È alleata delle donne e utilizzata dal 20% della popolazione italiana. Raffreddore, disidratazione, stanchezza: un esperto ci ha indicato alcuni rimedi alternativi per i malanni di stagione.

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L’omeopatia è amica delle donne. Stando ai dati emersi dal sondaggio diffuso da Omeimprese, l’associazione che riunisce le maggiori aziende italiane produttrici di farmaci omeopatici, oltre il 20% della popolazione italiana - come a dire che una persona su cinque - si affida a questa pratica della medicina alternativa. Di queste, il 60,4% sono donne, hanno un’età compresa tra i 35 e i 54 anni e oltre la metà di loro (il 53,7%) possiede un’istruzione superiore.
Sono aficionados dell’omeopatia in tutte le stagioni, estate compresa. Le donne italiane curano con questi farmaci soprattutto riniti, raffreddori, influenze (63,6%), dolori articolari o muscolari (30,4%), allergie e problemi all’apparato respiratorio (21,8%). Il farmaco da noi più popolare? L’arnica, utilissimo nel caso di gonfiori o bernoccoli. Ed è cresciuto molto anche l’impiego di farmaci omeopatici per i bambini: quasi 3 mamme su 10 li utilizzano, specie per curare le infezioni respiratorie.
«L’omeopatia mai si è posta come alternativa terapeutica alla medicina tradizionale», ci dice Giovanni Gorga, presidente di Omeimprese, «e occorre arginare certi professionisti con una regolamentazione definitiva dell’omeopatia per tutelare i pazienti da apprendisti stregoni. In Senato è depositato il testo di una legge che aiuterebbe a regolamentare definitivamente la formazione in medicina omeopatica».
Ci siamo per questo rivolti a un omeopata affermato, il dottor Cesare Salvi, Presidente Amiot, Associazione Medica Italiana di Omotossicologi, per qualche consiglio contro i malesseri più comuni in una stagione così caratterizzata da sbalzi di temperatura.

RAFFREDDAMENTI
Sono giornate di grandi sbalzi di temperatura che comportano forme di raffreddamenti simili a quelle autunnali: per affrontarle al meglio servono farmaci che rafforzino il sistema immunitario come quelli a base di Ribes Nigrum, Oscillococcinum o China.

STANCHEZZA
Tutti i prodotti a base di iperico, ginseng, melissa sono molto utili per stimolare il sistema nervoso centrale e scacciare quel senso di spossatezza e stanchezza che spesso accompagna il cambio di stagione. In generale i fitofarmaci funzionano molto bene. Si possono usare anche sciroppi come Tonicoguna, ricchi di estratti vegetali.

PROBLEMI INTESTINALI
L’intestino è il nostro secondo cervello: facile che un periodo di stress o stanchezza come quello dell’attesa delle vacanze provochi disturbi intestinali. È importante pertanto ricostruire una buona flora intestinale batterica attiva: una bustina di fermenti lattici al giorno può essere un ottimo rimedio, comodo anche per quando si è in vacanza e si cambiano le abitudini alimentari.

DISIDRATAZIONE
Un problema tipico della stagione calda è il senso di spossatezza: spesso è legato alla scarsa idratazione e all’aumento della sudorazione. In questo periodo, va aumentato il consumo di centrifughe, ottime per idratare il corpo e fornire il giusto apporto di sali minerali. Il miglior mix per la centrifuga di stagione comprende due o tre come finocchio, carota e sedano cui aggiungere, per addolcire o rendere più gradevole il gusto due o tre fragole o ciliegie. Ottima anche mezza mela in aggiunta.

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