18 Aprile Apr 2016 2013 18 aprile 2016

Le nuove frontiere del fitness

Al Fibo di Colonia sono stati presentati gli ultimi metodi di allenamento destinati a fare furore. Dal Piloxing all'indoor cycling fino alle nuove strategie alimentari: gli aggiornamenti per gli appassionati.

  • ...
fibo

Dagli attrezzi in pietra o bambù alle pedane per camminare convesse, che agevolano il movimento corretto dei piedi, dal gelato proteico alle tutine che simulano la realtà virtuale. Negli stand del Fibo, la fiera internazionale del fitness di Colonia, c’erano mezzi, alimenti, materiali e tecniche per il benessere assolutamente innovative. Come testimonia Walter Stacco, specialista di attività motorie, che ha seguito l’evento in qualità di docente senior della Federazione italiana fitness.
«Per scherzare potrei dire di aver visto cose che voi umani non avete neppure mai sognato», esordisce, «ma la verità è che il Fibo ha dimostrato come ormai il wellness e il fitness stiano andando incontro a specializzazione fortissima e al desiderio di riuscire a soddisfare le richieste e le inclinazioni di ogni sportivo. L’altro aspetto è la riscoperta dei materiali naturali, associata però allo sviluppo della tecnologia ai limiti della fantascienza». Ma all'evento non vengono solo presentati i must-have della stagione per chi vuole tenersi in forma: ci sono anche i nuovi metodi di allenamento destinati a fare furore. Ecco quali sono.

PILOXING
Il Piloxing è una disciplina che mescola il pilates, la danza e la boxe, creata dalla trainer svedese Viveca Jensen. Dopo una partenza timida sta riscuotendo un successo crescente in tutto il mondo perché è un allenamento intenso, brucia i grassi e tonifica ma risulta anche divertente e si avvantaggia dell’attività in gruppo, che traina anche i meno volonterosi. Nel corso della seduta di allenamento l’insegnante alterna esercizi rubati al panorama della boxe e coreografie di danza moderna, usando le tecniche di pilates per l’allungamento dei muscoli e il recupero tra una fase e l’altra. La varietà della lezione è garantita, ma anche la fatica, con esiti benefici sul corpo e il suo allenamento.

INDOOR CYCLYNG COMPETITIVI
Per l’indoor cycling, o spinning che dir si voglia, la nuova frontiera è quella della competitività. Perché le biciclette presentate a Colonia sono innovative, registrano tutti i dettagli di chi pedala e sono anche collegate a uno schermo centrale. In questo modo i tempi, i risultati e i parametri di tutti i partecipanti alla sezione vengono messi in relazione fino a creare una specie di gara, definendo chi sia in testa alla ideale classifica. Uno sprone in più per lavorare sodo.

EMS TRAINING
«Il Ems Training trasforma chi si allena in una specie di Avatar» spiega Stacco. In pratica l’atleta indossa un intimo inumidito e poi un giubbotto speciale, che è dotato di placche elettromiostimolatrici in corrispondenza dei muscoli. Così bardato inizia a fare una serie di esercizi, che variano a seconda della parte del corpo che si intende potenziare. Si tratta per lo più di movimenti a corpo libero, dalle flessioni ai piegamenti, dai salti agli squat, ma dato che vengono eseguiti con indosso questo speciale sistema di elettromiostimolazione, ogni sforzo ha un impatto maggiore sul corpo. È come se si facessero i piegamenti sulle ginocchia sollevando un peso, perché gli elettromiostimolatori dentro il giubbotto agiscono sui muscoli e sulle diverse parti del corpo con un sovraccarico dinamico senza però alcun impatto negativo sulle articolazioni.

A PRANZO ESTRATTI, PASTA E GELATO PROTEICI
Sotto il profilo dell’alimentazione la parola d’ordine del 2016 e 2017 saranno gli estratti. Addio ai centrifugati, perché le lame che girano troppo veloce distruggono molte proprietà nutritive ossidandole e benvenuto all’estrattore, che le conserva invece quasi tutte. «I prodotti liquidi sono da privilegiare in allenamento, anche perché adesso esistono borracce specifiche, con tanto di elica interna, che mantengono i liquidi attivi, senza depositi, e quindi più efficaci» spiega Stacco. L’altra grande novità di Colonia è la pasta proteica, che ha meno carboidrati e più proteine del pisello e della soia. Questa pasta risulta efficace per gli atleti ed evita di ingrassare perché suscita un senso di sazietà maggiore. Insomma se ne consuma meno ed è un bene perché una confezione da 240 grammi costa dai 5 ai 9 euro. Di gran moda al Fibo, poi, anche il gelato proteico, senza zuccheri ma con tante proteine derivate da soia e lattosio. L’ultima sorpresa sono gli integratori per chi segue la dieta vegana, che sono prodotti usando solo alimenti di origine vegetale, senza latte e uova.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso