14 Aprile Apr 2016 1706 14 aprile 2016

La creatività è femmina

«Mettiamoci in mostra», uno degli eventi in rosa del Fuorisalone, è il progetto delle attiviste della Casa delle Donne di Milano. Che non si definiscono designer, ma artigiane di valore: i loro prodotti.

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Anna Russo Amrei_ASCULTURA-PITTURA 016

Mettiamoci in mostra, valorizziamo i nostri talenti. Lo dicono le attiviste della Casa delle Donne di Milano, storico centro di via Marsala in cui è nato e si è alimentato il femminismo meneghino capace di superare le ideologie.
«Potevamo accontentarci solo del lavoro dell’intelletto? La risposta è no», raccontano a Lettera Donna Alessandra Rossignoli e Livia Sismondi, «e dopo aver organizzato corsi, conferenze, seminari, gruppi di aggregazione, abbiamo deciso di concentrarci sulla nostra manualità».
Il motivo? «La creatività è l’espressione principale del ‘fare femminile’ e secondo noi un ponte tra la tradizione e la modernità».

ARTIGIANE, NON DESIGNER
Sono queste le premesse da cui è nato il progetto Mettiamoci in mostra (sabato 16 e domenica 17 aprile, dalle 11 alle 20), uno degli eventi in rosa di questo vivace Fuorisalone 2016. Se siete stanche delle installazioni degli arti-star, delle code al Salone Satellite o della ressa nei quartieri più gettonati di questa Design Week sotto la Madonnina, la Casa delle Donne è un rifugio sicuro dove incontrare non professioniste acclamate (per quelle in Triennale andate a vedere il progetto di cui vi abbiamo già parlato ), ma artigiane di valore: non hanno nomi famosi, non tutte sono già inserite nel mercato, quasi nessuna di loro usa il termine designer sul biglietto da visita. Eppure la mostra dei loro lavori, frutto di fantasia, intelligenza e perizia tecnica, è una dimostrazione del multiforme talento femminile.

TALENTO, INTUITO E FANTASIA
Sono tante, circa una ventina, le artigiane che hanno aderito al progetto della Casa delle Donne: alcune di loro hanno lavorato in gruppo, scambiandosi informazioni e saperi, e quando chiediamo ad Alessandra Rossignoli e Livia Sismondi quali sono le parole chiave di questa esposizione che passa dalla ceramica al vetro soffiato la prima che citano è talento. «Volevamo dimostrare quanto è densa la creatività delle donne: qualità, intuito, forza, fantasia, praticità, bellezza e colore sono i temi che dominano tutte le creazioni»,  commentano le socie del centro e coordinatrici del progetto. Special guest di questa esposizione, la designer giapponese Natsuko Toyofuku che, accanto ai lavori hand-made delle artigiane italiane, presenta i suoi gioielli dalle forme pulite e rigorose (e dalle quotazioni oneste).
Abbiamo visto in anteprima i lavori delle creative in mostra alla Casa delle Donne di Milano e abbiamo selezionato per voi i lavori e i nomi più interessanti: nella gallery di seguito troverete una colorata panoramica di questa mostra che testimonia quanto feconda sia l’arte manuale delle donne.

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