30 Marzo Mar 2016 1437 30 marzo 2016

Verdure a prima vista

Costringere i bambini a mangiarle non funziona: è importante farli giocare con i cibi, raccontare la loro storia, comporre piatti con i colori: le regole d'oro per rendere l'impresa più semplice.

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Happy girl eating broccoli in a kitchen.

Ricca di fibre, acqua, vitamine e sali minerali, magnesio e ferro, è un vero toccasana per la salute. Ma la verdura è l'alimento più detestato dai bambini. Lo sanno bene i genitori, che devono inventarsi gli stratagemmi più strampalati per convincerli a mangiare un passato di verdura piuttosto che una porzione di piselli o spinaci. Ma se si adotta l'atteggiamento giusto, i risultati possono essere migliori del previsto.

IL VISUALFOOD
Da qualche tempo un'esperta italiana, Anna Maria Tino, sta diffondendo a Londra la dottrina del VisualFood, la disciplina nata dalla passione di Rita Loccisano. Laureata in psicologia, iscritta all’Apci, l’associazione professionale chef italiani del Regno Unito, esperta di colori e del loro potere terapeutico, Anna Maria Tino lavora nella capitale britannica da anni, declinando a 360 gradi il suo interesse per il binomio cibo e salute. Punta molto anche sull’educazione alimentare delle future generazioni, che nel Regno Unito hanno problemi di obesità e disordini alimentari. A breve partiranno dei corsi a Londra dedicati proprio a insegnare a genitori ed educatori che far mangiare frutta e verdura ai piccoli è possibile. Partendo da questo progetto, solo uno dei tanti che sta promovendo in Gran Bretagna, le abbiamo chiesto di definire le regole d’oro per migliorare l’alimentazione dei bambini.

COINVOLGERE I CINQUE SENSI
Mangiare è un’attività che coinvolge tutti i sensi: cattura lo sguardo con forme allettanti, conquista l’olfatto con intensi profumi, stuzzica l'udito con cibi croccanti, appaga il tatto con piacevoli manipolazioni e naturalmente soddisfa il gusto. Bisogna quindi preparare i piatti con cura, soprattutto quando sono destinati ai bambini, perché i più piccoli hanno un’attenzione ai dettagli e ai colori superiore alla nostra. Sono ancora capaci di farsi affascinare dai particolari, che possono diventare la leva per far assaggiare l0ro cibi imprevedibili, solo perché sono presentati in modo curioso. Convincerli a consumare alimenti sani e vitaminici è un’ardua impresa, è il caso dei frutti dai sapori molto aciduli come il kiwi o aspri come gli agrumi. Il VisualFood è un nuovo modo di concepire l’allestimento dei piatti che coniuga estetica e funzionalità. Riuscendo a far apprezzare ai bambini anche la frutta e la verdura.

GIOCARE CON GLI ALIMENTI
La cosa più importante per i bambini è ovviamente il gioco. Quindi per invogliarli a mangiare la verdura bisogna giocare. L’istinto ludico fondamentale per i piccoli può essere la molla per il loro approccio alla vegetali e alla frutta. Come? Portandogli in tavola un disegno fatto usando le verdure, sfruttando l’insalata oppure i lamponi per i capelli. Lo divoreranno senza accorgersi, divertiti dall’idea che è un gioco. La forma è importante anche se, ovviamente, il gusto va valorizzato.

RACCONTARE LA STORIA DEI CIBI
A volte l’idea che i bimbi non mangino le verdure è più un’errata convinzione dei genitori che una realtà. Nel processo di conoscenza in cui dobbiamo guidare i nostri figli occorre sfidarli a capire e provare. Mostrate loro un alimento, raccontate la sua storia, fate vedere  delle foto, spiegate quali sono le proprietà e i meriti. Se ci sono dei lati negativi, ad esempio un sapore un po’ amaro, come per il radicchio, illustrate i trucchi che lo chef (cioè voi) può utilizzare per rendere questo gusto più gradevole. I bambini amano passare del tempo con i genitori e ascoltarli, condividere esperienze con loro. Specie se riescono a raccontarle utilizzando storie, fiabe, racconti.

USARE GLI ALIMENTI COME I LEGO
Quando si è disegnato un volto, si può dipingere anche il mondo. Usando i broccoli come alberi, i ravanelli come fronde, i limoni come parti di un pesce. Il passo successivo è che prima di andare a tavola chiamiate i vostri bambini e mostriate loro le verdure e la frutta tagliate a rondelle o a listarelle come fossero pezzi di Lego o barattoli di colore. Quando lavato le mani, fategli costruire un dipinto con quei colori. L’opera sarà messa al centro del tavolo e decostruita a colpi di assaggi, magari scherzando sull’albero indigesto o sul pesce che non si vuol far addentare.

NON CAMUFFARE LE VERDURE
C’è chi per far mangiare gli spinaci ai bambini li camuffa, chi nasconde i pomodori, chi schiaccia i piselli per renderli meno riconoscibili. Un errore, secondo Anna Maria Tino, perché per costruire il gusto dei bambini occorre insegnare loro cosa stanno mangiando. Le bugie non servono. Meglio essere leali e mostrare gli ingredienti, in modo che la consapevolezza possa tramutarsi in una piacevole abitudine.

SCOPRIRLE CON I SINGOLI COLORI
Iniziare la scoperta delle verdure senza fare confusione è importante. I bambini devono essere guidati a conoscere i diversi vegetali partendo dal loro colore e apprezzando le proprietà. Serve un processo graduale. All’inizio solo piatti che sono virati sul verde, poi quelli sul rosso e arancione, poi si passa al violetto. Un processo progressivo per singoli toni, prima di mescolarli fino renderli delle vere e proprie creazioni artistiche.

FARE LA SPESA CON I BAMBINI
Coinvolgete i bambini nella scelta degli alimenti spiegando loro anche l’importanza di mangiare la frutta e la verdura di stagione. Un’idea creativa  è quella di provare a coltivare insieme a loro un albero da frutta: saranno più motivati a mangiare i frutti che loro stessi hanno contribuito a far crescere. Attraverso l’ortoterapia si è in grado di migliorare lo stato di salute dei vostri bambini, sia da un punto di vista prettamente fisico che psicologico. Svolgere con loro attività nel o con il verde, come il giardinaggio e la coltivazione di piante e di ortaggi o la cura di una singola pianta sul balcone, aiuta la stimolazione del tatto, dell'udito, dell’olfatto e della vista. Sotterrare un seme, vivere l’attesa del vederlo germogliare, assistere alla sua nascita: il bambino diventa così protagonista della crescita del frutto.

USARE IL TEMA DEGLI ANIMALI
I bambini adorano gli animali e la natura. Si può sfruttare questa inclinazione per insegnarli a consumare più verdura e frutta in modo da proteggere di più gli animali. Non che si debba puntare a renderli vegetariani, ma trasferirli da un mondo di sola carne a un orizzonte variato diventa più facile se ci sono anche altre motivazioni.

DARE L'ESEMPIO
L'esempio è lo strumento più importante e potente per una buona educazione, non solo alimentare. I genitori devono insegnare il rispetto di una sana ed equilibrata alimentazione. Mangiare poco e mangiare bene è fondamentale. Dare l'esempio, quindi, si tradurrà subito in un reale vantaggio in salute per tutta la famiglia.

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