30 Marzo Mar 2016 1221 30 marzo 2016

Niente minigonna, urta gli islamici

Fa discutere la mail che il Comune di Nieuw West, alle porte di Amsterdam, ha inviato alle dipendenti: niente gonne troppo corte né stivali sexy. Per non disturbare gli immigrati di fede musulmana. E scoppia un caso.

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minigonna

«Le dipendenti non devono indossare una gonna o un vestito che arrivino sopra il ginocchio, e gli stivali al ginocchio sono inappropriati durante il lavoro al banco». È il contenuto di una mail giunta nella casella di posta del personale degli uffici del Comune di Nieuw West, cittadina di 133mila abitanti alle porte di Amsterdam. Maschilismo? No, il motivo è l'Islam. Stiamo parlando di uno dei più grandi tra gli otto distretti municipali di della capitale olandese, nonché uno dei più popolati da immigrati mediorientali e africani di fede musulmana.
Naturalmente la circolare è diventata un caso, anzi, un «tormentone», com’è stato definito sul sito Twitter dello stesso Comune di Amsterdam, bombardato da messaggi ironici, increduli, o furiosi. Come riporta Il Corriere della Sera, la domanda principale, quella che olandesi e non si fanno, è una: possibile che ad Amsterdam, una delle capitali tradizionalmente più «liberal» e trasgressive d’Europa, le autorità vietino le minigonne o gli stivali troppo sexy? E soprattutto che lo facciano per non urtare i sentimenti o i pregiudizi degli immigrati musulmani.

DIVIETO NON RISPETTATO
Movimenti e partiti di destra parlando di «sottomissione all’Islam». Sottolineando che la mail originale, non firmata ma proveniente da una dirigente femminile del personale, minacciava addirittura provvedimenti amministrativi contro le dipendenti che non avrebbero rispettato il suggerimento.  Il «divieto», comunque, è stato finora ignorato: le impiegate municipali hanno onorato il «Rokjesdag», il primo giorno di primavera in cui tradizionalmente le olandesi abbandonano i pantaloni per la gonna o la minigonna. Ma la polemica è andata alle stelle da quando il comune di Amsterdam è sceso direttamente in campo con un comunicato ufficiale: «Non esiste alcun bando sulle minigonne», e quella mail non è stata scritta in seguito ai reclami scandalizzati di qualche utente, ma «a scopo di chiarimento dopo una discussione interna».

IL TWEET DEL COMUNE
In realtà la «discussione interna», spiega Il Corriere, sarebbe nata dopo che una dipendente si sarebbe presentata al banco di lavoro con una gonna così corta «che le si potevano scorgere le natiche». E qualche altra collega avrebbe condiviso le preoccupazioni della dirigente, notando che la libertà non esime dallo stile o dalla buona educazione, specie in un luogo pubblico e in un quartiere così «sensibile». «Non ho idea del perché sia stata scritta quella mail — parola di Mario Soriano, portavoce del personale di Nieuw West — forse però si è temuto che le minigonne potessero sconvolgere qualche utente». Su Twitter, il Comune ha ricordato che «i dipendenti pubblici al banco dovrebbero vestire in modo lindo e curato, netjes kleden, rappresentativo e professionale, e sta a loro decidere come farlo». Rimane da sapere cosa si intenda per lindo e curato. Anche per gli uomini, si intende.

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