23 Marzo Mar 2016 1050 23 marzo 2016

Orgasmo, un giorno sarai mio

Stress, scarsa autostima, scarsa conoscenza delle proprie zone erogene. Ed ecco che per le donne il piacere diventa un miraggio. Come fare allora per raggiungere il climax? Leggete questi 5 consigli.

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Young romantic couple hugging and kissing

Fortunati i maschietti. Per loro, quasi sempre, l'orgasmo è soprattutto una questione meccanica. Può essere soddisfacente o meno me, a parte qualche debacle, solitamente riescono sempre a concludere. Ma per le donne, molte donne, il discorso è diverso. E benché esistano delle fortunate che si sentono soddisfatte dopo un bel rapporto sessuale anche senza aver raggiunto il piacere, per molte altre il miraggio dell'orgasmo diventa una vera e propria causa di perenne frustrazione. Ansia da prestazione, scarsa conoscenza di sé e del proprio corpo, pudore, persino rifiuto della propria corporeità: sono tanti i nemici dell'orgasmo femminile. Vediamo come affrontarli.

LA PIÚ BELLA DEL REAME
La prima cosa da fare è trovarsi a proprio agio con smagliature, chili in eccesso o scarsa tonicità. Non ha senso inseguire un'ideale di perfezione corporea per sentirsi in diritto di fare sesso e godere. Non ci piaciamo? Può essere; nessuno è perfetto. Ma è bene entrare in confidenza con i propri difetti, per accettarli e quindi aumentare autostima e fiducia in sé stesse. Due tasselli fondamentali nel complesso mosaico dell'orgasmo femminile. Anche perché gli uomini, quando arrivano al dunque, non stanno certo a concentrarsi su queste minuzie.

UN ORGASMO TIRA L'ALTRO
Così come nessuno si eccita per gli stessi motivi, nessuno gode allo stesso modo. Ecco perché ha poco senso leggere decine e decine di articoli (a parte questo, ovviamente) e poi sperare che le nozioni apprese si tramutino nell'orgasmo del secolo. Il sesso è soprattutto una questione di pratica, più che di teoria. E benché i consigli possano essere utili, alla fine sta a voi capire chi siete, che cosa volete e come ottenerlo. Come? Accarezzandovi, toccandovi, palpandovi. Masturbandovi. Cercate di capire a che tipo di tocchi siete sensibili, come e con che ritmo preferite essere penetrate. Così sarete pronte per istruire il vostro partner.

STRINGI STRINGI
Vi siete iscritte in palestra perché volete diventare toniche e perdere quell'etto in più che vi dà così tanto fastidio. Benissimo, fatelo. Non pensate però solo all'aspetto esteriore, ma anche a quello interiore. No, non è un discorso spirituale, ma piuttosto vaginale. Una vagina in forma è cruciale per il raggiungimento dell'orgasmo. Come allenarla? Con gli esercizi di Kegel, che rafforzano il pavimento pelvico. Per capire di che muscoli si tratta, immaginate di dovere arrestare il flusso di pipì. Svuotata la vescica, bisogna contrarre i muscoli per 5 secondi e rilasciarli lungo un arco di 10 secondi. Da ripetere in 3 serie  da 10, durante tutto l'arco della giornata.

UNA CONTRO L'ALTRO
Prendete l'iniziativa. Come? Banalmente, mettendovi sopra. Vi abbiamo già spiegato quali posizioni adottare in base alle sue dimensioni, ma in generale se state sopra potete gestire ritmo e profondità, oltre a strofinare il vostro clitoride su di lui. Combo perfetta. Se riuscite a fare in modo che i vostri bacini combacino, vi assicurerete un orgasmo più semplice e anche più soddisfacente, visto che combina la penetrazione alla stimolazione clitoridea.

MEGLIO STIAMO PIÙ GODIAMO
Non sperate di raggiungere un orgasmo da sogno se siete preda di stress, stanchezza e riempite i vostri momenti di vuoto mangiando schifezze che vi appesantiscono e peggiorano le prestazioni del vostro apparato cardiocircolatorio. Dunque, se avete in programma una notte di sesso, cercate di arrivare riposate, in forma e lasciando i problemi di lavoro fuori dalla camera da letto (o dal tavolo della cucina, o della lavatrice...).

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