21 Marzo Mar 2016 1707 21 marzo 2016

Dimmi come ce l’ha, ti dirò come farlo

Un buon sesso? Dipende anche dal suo pene. Non tutti sono uguali, e conoscere le posizioni consigliate a seconda sue caratteristiche facilita l’accesso al piacere. Sette esempi da provare.

  • ...
sesso

Non tutti i peni sono uguali: ognuno è fatto a modo suo, un po’ come gli uomini. Conoscere le posizioni consigliate a seconda del suo 'carattere' , facilita l’accesso al piacere e permette di divertirsi di più sotto le lenzuola, sperimentandovi. Eccone sette ad hoc consigliate da LetteraDonna per voi.

INCASTRO ANTI-SCIVOLO
Come lunghezza ci siamo ma quanto a larghezza il suo pene lascia a desiderare? La posizione «a incastro» è perfetta se lui ha un pene sottile: il suo petto contro la tua schiena e gambe intrecciate per incastrarvi a vicenda. Fare l’amore accovacciati restringe il canale vaginale, evitando che il pene scivoli fuori e stimolando il tuo godimento. «Farsi incastrare» da qualcuno talvolta può essere un piacere.

APPESA PER UN PIACERE PIÙ INTENSO
Rimanere sospesi non è, in genere, piacevole. Ma quando si tratta di sesso, ecco che le sensazioni cambiano. È ben dotato ma trovi che sia poco forte e deciso nei suoi movimenti? Una buona posizione per fargli avere più spinta e determinazione, in modo naturale, è quella dell’«appesa»: tu supina con le gambe sollevate e lui in ginocchio davanti a te, appoggiato sulle tue cosce. La penetrazione sarà più profonda e il piacere più intenso.

VELOCE COME UN’AQUILA
Vorresti che il ritmo fosse più veloce e rapido? Mettiti ad «aquila». Questa posizione è consigliata in particolare se lui ha un pene largo, ma non molto lungo. Il partner è seduto di fronte a te, tu sei distesa sulla schiena con le gambe divaricate stile spaccata. In questo modo il controllo è nei suoi genitali e, non appesantito da te, può regolare e accelerare la penetrazione. Prova a lasciarlo fare: più ti rilassi, più la posizione ad aquila funziona.

UNO SGUARDO VI SALVERÀ
Certo è che l’inventiva non fa miracoli. Se lo ami ma è poco dotato, sia in larghezza che in lunghezza, non resta che guardavi negli occhi e ricordarvi, mentre fate l’amore, di quanto vi amiate. Meglio, quindi, preferire la posizione classica in cui lui è davanti a te. Per aggiungere un pizzico di malizia, prova a posizionare i tuoi piedi sulle sue spalle mentre avviene la penetrazione. Riuscirete a guardarvi intensamente, assaporando un po’ più di piacere.

LA SUPER G PER UN NORMAL P
Detta anche «posizione a pecorina», è ideale se ha un pene nella norma. Tu davanti a gattoni, mentre lui ti penetra da dietro. Se stringi le gambe puoi provare piacere ancora di più, oltre che divertirti a contrarre la vagina per sentirlo meglio. Attenzione, però: la super G non è adatta a un super pene. Rischieresti di provare fastidio, più che piacere. A meno che lui non sappia andare lento e auto-regolarsi. Patti chiari, sesso lungo…

UNA “X” SUL CONTROLLO
Sei una a cui piace controllare il ritmo della penetrazione? La posizione a X si adatta a ogni tipo di pene e ti consente di decidere quanto e come spingere (e farti spingere). Lui è supino sul letto, mentre tu gli stai sopra allargando le gambe fino a formare una X insieme alle sue. Per aumentare la spinta puoi fare leva anche sui suoi stinchi o piedi: sessualmente parlando, lui diventa a tua disposizione.

LA MILLEFOGLIE PER UN DOPPIO STRATO DI DOLCEZZA
Sia tu che lui amate i preliminari e godete di più con quelli che con l’atto sessuale di per sé? La millefoglie è la posizione 'compromesso' per voi. Sconsigliata se il suo pene è sottile ma perfetta per tutti gli altri casi, vi permette di strofinarvi con gli organi genitali , l’uno con l’altra. Lui è disteso di schiena e tu gli sei sopra, mentre allarghi le gambe per la penetrazione e le richiudi subito dopo. Consigliata da provare se volete stimolare piacere e dolcezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso