10 Marzo Mar 2016 1834 10 marzo 2016

«Donne e scimmie fuori dal parlamento»

Il politico Nader Qazipour, rieletto nell'Assemblea consultiva iraniana, ha tenuto un comizio dove ha espresso le sue idee sulla presenza del sesso femminile nella politica del Paese.

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Iran-elections

Il parlamento iraniano non è un posto per scimmie. O per bambini. O per donne. Una cosa vale l'altra per il legislatore Nader Qazipour che, nel corso di un comizio tenuto per celebrare la propria rielezione nel Majle, si è lanciato in una lunga filippica di stampo sessista e misogino.

DICI DONNA, DICI DANNO
«Per noi non è stato facile costruire questo paese, quindi non lo cederemo facilmente ai ragazzini o alle donne. Il parlamento iraniano non è un posto per scimmie e bambini. Il parlamento iraniano non è un posto per donne. Il parlamento iraniano appartiene agli uomini». Queste le parole del politico iraniano, a quanto pare terrorizzato dall'idea di doversi confrontare con l'altro sesso. Anzi, nel corso del comizio ha rincarato la dose: «Se si mandano delle donne ai membri del parlamento, questi affronteranno la catastrofe e il vostro onore sarà violato». Parole che tradiscono una concezione della donna vista unicamente come seduttrice, incapace di dare un apporto concreto alla vita politica e sociale di un paese.

14 SU 290
Fortunatamente, le opposizioni hanno subito protestato e divulgato il video, e Qazipour ha tentato di giustitificarsi spiegando di essersi lasciato trascinare dall'enfasi del discorso. Un'attivista iraniana ha spiegato al Los Angeles Times che Qazipour è solo uno dei tanti politici che rappresentano il volto maschilista e fanatico dell'Iran. Attualmente, su 290 parlamentari 14 sono donne.

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