29 Gennaio Gen 2016 1240 29 gennaio 2016

Gli adulti autistici non esistono?

Per la legge italiana, raggiunta la maggiore età i ragazzi autistici non avranno più diritto all'assistenza prevista dalla legge 104, che regola l'assistenza ai disabili. La denuncia dello scrittore Gianluca Nicoletti, padre di Tommy.

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Gli adulti autistici non esistono, esistono solo quelli minorenni. Sembra una barzelletta, ma non lo è: per la legge italiana quando un malato di autismo compie 18 anni è come se guarisse.
Non è la prima volta che se ne parla, ma il giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti ha rilanciato la questione sul portale Per noi autistici pochi giorni fa, un mese prima che suo figlio compia 18 anni. «Tommy compie 18 anni il 26 febbraio e a tutti gli effetti non sarà più considerato un autistico. Entra nel limbo dei fantasmi, di quelli che qualche psicanalista d’antàn chiama i post autistici», ha scritto sul blog. Quello che dovrebbe essere per ogni adolescente un traguardo importante, per Tommy, e tutti i ragazzi che soffrono di autismo, è destinato invece a trasformarsi in un incubo. Per la legge italiana infatti, raggiunta la maggiore età Tommy non avrà più diritto all'assistenza prevista dalla legge 104, che regola l'assistenza ai disabili.

PER ME È ANCORA UN BAMBINO DA SORVEGLIARE
«Prima che arrivi il 26 febbraio», continua il padre di Tommy, «serve un certificato del medico di base che attesti che non è guarito dalle sue precedenti situazioni ovvero che è ancora autistico e soffre di epilessia. Questo servirà per l’Inps al fine di assicurarsi che l’indennità di accompagnamento, che sarà automaticamente sospesa con l’entrata nel 18esimo anno e per tutti i mesi a venire, venga rimborsata quando Tommy riavrà nuovamente la 104, i cui benefici legati ai permessi sul lavoro saranno sospesi (ne usufruiva la madre)». Purtroppo però, dall'autismo non si guarisce. Nemmeno a 18 anni. «C’è da mettersi le mani nei capelli: io per casa ho ancora a tutti gli effetti un bambino da sorvegliare come se avesse tre anni, anche se è alto due palmi più di me e pesa 90 chili», spiega Nicoletti. «Al CAF poi mi hanno ricordato l’aspetto più ridicolo della questione: non è più autistico quindi dovrò nuovamente rifare tutta la trafila per la 104 che scade devo ricominciare a fare tutto daccapo».

UNA 'FESTA' A ROMA PER I 18 ANNI DI TOMMY
L'autismo è la prima forma di disabilità neurologica in Italia: a soffrirne sono 100 mila tra bambini e adolescenti: un bambino su 100, in maggior parte i maschi, quattro volte più delle femmine.
Per festeggiare la maggiore età di Tommy non mancherà un grande 'party' politico a Roma. «Sarà la festa non solo di Tommy che smette di essere autistico, ma di tutti i suoi colleghi che sono passati e passeranno alla dimensione di fantasmi ex autistici,  spiega Nicoletti, che per attirare l'attenzione sul caso ha creato anche l'evento Facebook Tommy ha 18 anni e non è più autistico.

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