27 Gennaio Gen 2016 1211 27 gennaio 2016

Gli ebrei traditi dagli italiani

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, i nazisti intensificarono i rastrellamenti nel Nord e nel Centro del Paese. E, purtroppo, poterono contare sull'aiuto di tanti comuni cittadini.

  • ...
16ottobre1943rastrelamento1-1160x793

Durante gli anni della Seconda guerra mondiale, non tutti gli italiani si comportarono come Giorgio Perlasca, che fingendosi un console spagnolo riuscì a salvare la vita di 5 mila ebrei ungheresi dalle mani dei persecutori nazisti. Se le SS furono in grado di deportare migliaia e migliaia di ebrei italiani nei campi di concentramento e sterminio, questo fu dovuto anche grazie al collaborazionismo di molti italiani. Che, fosse per soldi, per ideologia o per odio razziale, non esitavano nel denunciare e fare arrestare conoscenti e vicini di casa.

BANDE DI DELATORI
Lo sostiene, numeri alla mano, il professore Amedeo Osti Guerrazzi dalle pagine della Stampa. Nel 1943, dopo l'8 settembre, il compito di rastrellare gli ebrei italiani era stato affidato a una squadra speciale della polizia tedesca. Le 2 mila persone che riuscirono a catturare, però, non erano abbastanza per gli alti comandi nazisti. Così, gli Aussenkommandos locali dovettero fare affidamento ai collaborazionisti della neocostituitasi Repubblica Sociale Italiana. E i collaborazionisti, spesso, erano dei normali cittadini, allettati dalle 5 mila lire di taglia pagate per ogni ebreo fatto arrestare. Alcuni di questi delatori, spiega Guerrazzi, si organizzavano in bande composte solitamente da criminali comuni o ex informatori della polizia segreta fascista.

IL CASO DI ROMA
Gli ebrei dell'epoca, insomma, si ritrovavano a essere braccati su tre fronti: nazisti, collaborazionisti e singoli cittadini, animati anche da sentimenti di rancore e odio personale. L'esempio di ciò che accadde a Roma è emblematico: la retata del 16 ottobre 1943 portò alla cattura di circa 730 ebrei. 439 di questi caddero nelle mani naziste perché traditi dagli italiani. E quella di Roma è solo la storia più eclatante tra tante altre, tutte documentate nelle carte di archivio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso