24 Novembre Nov 2015 1908 24 novembre 2015

Hello Barbie, la bambola che spia i bambini

Dotata di intelligenza artificiale, sensori e microfono, interagisce con i più piccoli. Ma il nuovo gioiellino della Mattel è già criticato negli Stati Uniti: registra le conversazioni minacciando la privacy.

  • ...
barbie

All'età di 56 anni Barbie si evolve, e ha addirittura un cervello. Mattel, l'azienda che ha creato la bambola più famosa del mondo, ha infatti partorito Hello Barbie, versione hi-tech capace di interagire con i bambini grazie all'intelligenza artificiale. Prodotta in collaborazione con l'azienda di San Francisco ToyTalk, la nuova bambola rappresenta il più avanzato tra i giocattoli di nuova generazione basati sull'intelligenza artificiale.
Il suo corpo, da sempre longilineo, diventa più formoso per lasciare spazio ai sensori. Il microfono nascosto nella collana capta le domande dei bambini, mentre un modulo Wi-Fi invia i suoni ai server di ToyTalk che li trasforma in testo, li analizza ed elabora la risposta corretta tra 8 mila frasi preimpostate. Insomma, Hello Barbie ascolta e registra qualunque cosa.

GLI ATTACCHI A MATTEL
Mattel, però, sta ricevendo numerosi attacchi a causa del passaggio delle domande dei bambini sui server di ToyTalk. Primo tra tutti Campaign for a Commercial-Free Childhood (CCFC), associazione statunitense per i diritti dell'infanzia che ha creato una petizione online contro la Barbie che spia. Secondo CCFC, infatti, Hello Barbie può diventare un potente strumento di marketing: pone continue domande ai bambini circa i loro interessi, la loro famiglia d'appartenenza e le loro attività quotidiane dei bambini. Chiede loro le preferenze che hanno a livello di cibo e gioco. Ma la cosa peggiore è che le risposte vengono registrate, salvate, trasferite su server esterni per poi essere analizzate: insomma, la privacy dei più piccoli è a rischio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso