20 Novembre Nov 2015 1738 20 novembre 2015

L'omofobia è servita (a colazione)

Bufera sul claim dell'ultima pubblicità di Melegatti che recita: «Ama il tuo prossimo come te stesso... basta che dell'altro sesso». L'azienda si scusa e rimuove il contenuto, ma l'Arcigay insorge.

  • ...
melegatti

L'immagine di un uomo e una donna con la colazione a letto, che tengono in mano due brioches. Il claim recita: «Ama il tuo prossimo come te stesso... basta che sia figo e dell'altro sesso». È l'ultima pubblicità di Melegatti, criticatissima sui social e comprensibilmente tacciata di omofobia.
L'azienda prima ha rimosso il contenuto, poi ha pubblicato un post su Facebook spiegando che la comunicazione sui social media è gestita da un’azienda esterna che «ha pubblicato senza autorizzazione» l’immagine. E ha affermato di aver già sollevato la società dall’incarico, scusandosi con «chiunque si sia sentito offeso dal contenuto». Perchè, ribadisce, «da 121 anni Melegatti è per tutti».

ARCIGAY: L'OMOFOBIA NON È UN INCIDENTE COMUNICATIVO
Ma le associazioni Lgbt non hanno gradito lo slogan. «Questa mattina sui social media dell'azienda Melegatti è stata diffusa un'immagine pubblicitaria con uno slogan discriminatorio contro le coppie formate da persone dello stesso sesso», riferisce Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. «La stessa azienda» - prosegue - «ha ritirato quel contenuto, pubblicando le proprie scuse. Dal nostro punto di vista non possiamo non denunciare la ricorrenza di questi incidenti, che in molti casi hanno il retrogusto di vere e proprie strategie di comunicazione, non del tutto casuali. L'omofobia non è solo un incidente comunicativo, anzi quell'incidente è rivelatore di una cultura che lede la libertà e spesso perfino la sicurezza di tante persone. Il vero passo avanti - conclude Piazzoni - «lo facciamo se anche Melegatti decide di fare concretamente la sua parte nella lotta contro le discriminazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso