5 Ottobre Ott 2015 1414 05 ottobre 2015

Prevenzione al silicone

La campagna Lilt di cui è testimonial Anna Tatangelo, fotografata con il seno nudo contro il tumore al seno, scatena una bufera: «Immagine sexy e inadatta al contesto». Chiesto il ritiro delle immagini.

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tatangelo

L'intento è nobile: sensibilizzare le donne alla cura della propria salute con la prevenzione. Ma siamo sicuri che fotografare il seno (rifatto) di una 28enne dal fisico scultoreo sia il modo giusto per veicolare un messaggio tanto importante quanto delicato? Per tantissime donne la risposta è negativa. È scoppiata un'inarrestabile polemica sulla nuova campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) che ha scelto come testimonial Anna Tatangelo, fotografata nuda mentre si stringe il seno fra le braccia.

CHIESTO IL RITIRO DELLA CAMPAGNA
Per attirare l'attenzione verso l'argomento non occorre spogliarsi, sostengono i vari gruppi di donne che hanno chiesto il ritiro della campagna, giudicata troppo sexy: alcune di loro hanno anche scritto al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Tra queste 'Le Amazzoni furiose', un gruppo Facebook molto attivo che conta 1370 donne che hanno vissuto o vivono la malattia, o semplicemente professioniste in campo medico. Una di loro scrive: «Mi chiamo Veronica e sono una farmacista. Chiedo, in quanto professionista in ambito sanitario e soprattutto in quanto donna, il ritiro della campagna. Trovo odioso che una campagna del genere sfrutti l'immagine di una donna fortemente erotizzata e resa oggetto».
Sul web centinaia di utenti hanno criticato la scelta del seno rifatto per motivi estetici: secondo molti un messaggio inadatto a una campagna di prevenzione al cancro.

LILT SI DIFENDE: «IMMAGINE POSITIVA, NESSUNA POSA DA CALENDARIO»
La Lilt ha risposto tramite il suo presidente, il senologo chirurgo Francesco Schittulli, che, come ha riportato Repubblica, durante la presentazione della campagna all’Expo ha difeso la scelta della Tatangelo sostenendo che si tratta di «una campagna di prevenzione non rivolta alle donne malate, ma alle giovani e giovanissime. Quella posa che ha offeso le firmatarie della lettera, sono sincero, è stata voluta perché è un'immagine positiva impegnata a mantenere il proprio stato di salute, di benessere. Non ho mai pensato a una posa da calendario. Quello è un abbraccio che protegge il seno. E ho pensato a una testimonial che possa parlare alle nostre figlie». Schittulli, inoltre, ha precisato che la collaborazione della cantante è gratuita e che Tatangelo si è offerta anche di fare un tour nelle scuole per parlare di prevenzione primaria.

LA CANTANTE: «LA PREVENZIONE COME STILE DI VITA»
Anche la cantante, sulla pagina Facebook Anna Tatangelo Connection, ha risposto alle critiche: «L'abbraccio simboleggia il gesto più intimo per dire: 'Mi voglio bene, per questo mi prendo cura della mia salute', e l’invito a tutte le donne a fare altrettanto. La prevenzione deve diventare uno stile di vita», ha dichiarato Tatangelo, «tutte e tutti noi dobbiamo capire che basta poco: ritagliarsi del tempo con appuntamenti fissi, calendarizzati, per controllare la nostra salute e vivere meglio, e, soprattutto, non rischiare di accorgerci troppo tardi del male».

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