4 Agosto Ago 2015 1317 04 agosto 2015

Disabilità, «ci si comporta così»

Il 67% dei britannici si sente imbarazzato intorno alle persone invalide. E Scope, la più importante associazione inglese del settore, vuole invertire la tendenza a suon di cortometraggi e vademecum.

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La maggior parte delle persone 'sane' si sente a disagio alla presenza di persone disabili anche se non lo ammetterebbe mai pubblicamente. Eppure le statistiche, questa volta risultate da un sondaggio condotto da Scope, la più importante organizzazione che tutela i disabili delle Gran Bretagna, mostrano che è vero. Il 67% dei britannici si sentirebbe infatti imbarazzato intorno ai disabili, che sono il 18% della popolazione inglese, il 48% non ha mai iniziato a parlarci, il 76% non ne ha mai invitato uno a feste o occasioni sociali. Solo il 5% di persone senza disabilità ne ha mai invitato uno disabile a uscire per un appuntamento. D

I CORTI PER RIDERE DELL'IMBARAZZO
Un comportamento che non è giusto etichettare a priori come 'cattivo' e'insensibile'. Ecco perché Scope ha realizzato la campagna End il Awkward, che include alcuni cortometraggi su 'cosa non fare'  in onda su Channel 4 e reperibili anche qui, per affrontare il disagio che molte persone avvertono nei confronti della disabilità. Le situazioni ricreate sono le più quotidiane: dal primo giorno di lavoro di una persona alla quale è stato amputato un braccio all'appuntamento romantico di un cieco, quel che viene ripreso da telecamere nascoste è la reazione delle persone che non sanno appunto di essere filmate a contatto con attori disabili. Quel che vogliono ribadire dall'associazione è che la campagna non mira a demonizzare nessuno: «Non si tratta di mettere in risalto comportamenti 'sbagliati' o dire alle persone che cosa fare. In un certo senso, si tratta di farle sentire meglio», ha spiegato Mark Atkinson, amministratore delegato di Scope.

IL VADEMECUM SUI COMPORTAMENTI 'GIUSTI'
Oltre ai video, Scope ha diffuso anche una sorta di vademecum scritto dai membri dell'associazione su come comportarsi e sfondare, o almeno incrinare il muro invisibile che separa chi è completamente sano da chi non lo è .
Non abbiate paura di parlare con noi. Siamo solo persone.
Ma c'è bisogno che parliate con ogni persona disabile che vedete per dimostrare che non siete a disagio con noi.
Non abbiate paura di farci domande sulla nostra disabilità. Ma non basta parlare dei nostri disabilità. Siamo molto più di quello.
Non pensate che una menomazione fisica ne implichi anche una mentale o viceversa
Non parlate con noi a voce alta e lentamente, a meno che non vi diciamo che avere problemi di udito.
Non toccare mai la sedia a rotelle o senza autorizzazione: sono estensioni del nostro corpo.
Se vi sentite veramente a disagio, non abbiate paura di ammetterlo. La pretesa che le cose non siano spiacevoli rende la situazione ancora peggiore.
Se avete avuto una brutta esperienza con una persona disabile, non lasciate che questa ti impedisca di parlare con altri. Per le persone sane non fate così.
Non preoccupatevi troppo. Per quanto la situazione possa essere imbarazzante, di sicuro ne abbiamo passate di peggiori.

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