20 Luglio Lug 2015 1303 20 luglio 2015

«Che schifo il sesso»

Tremori, vomito, nausea. Sono alcuni dei sintomi del DAS, il disturbo da avversione sessuale. Chi ne è affetto prova disgusto alla sola idea di avere rapporti intimi. Ma si può guarire.

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Il sesso è uno dei piaceri per eccellenza, ma a volte per alcune persone la sola idea di un rapporto intimo a scatenare una reazione che, in alcuni casi limite, porta a tremori, conati di vomito e nausea. Sono solo alcuni dei sintomi che indicano la presenza del cosiddetto disturbo da avversione sessuale (DAS), una patologia che colpisce per massima parte le donne e quasi mai gli uomini. «Che schifo il sesso»

INTIMITÀ DISGUSTOSA
Il DAS può davvero mettere a repentaglio la serenità della vita di coppia. Chi soffre di questo disturbo, infatti, cerca di evitare qualsiasi tipo di rapporto o contatto intimo che rimandi, anche solo alla lontana, alla sfera sessuale, poiché nei confronti di quest'ambito si viene a provare una vera e propria ripugnanza. A essere intollerabili sono spesso il contatto fisico e lo scambio di liquidi corporei. Ma il DAS non è uguale per tutti e può assumere sfumature diverse a seconda delle variabili in campo.

C'È DAS E DAS
Se il disturbo è generalizzato, vuol dire che si manifesta con qualsiasi partner e in qualsiasi situazione. Il DAS può essere detto invece acquisito se sviluppatosi in seguito ad alcune esperienze personali traumatiche (uno stupro, ad esempio) e restrizioni sociali (un'educazione troppo rigida). Se invece questo disturbo è circoscritto a circostanze determinate e a partner ben definiti, si può parlare di DAS situazionale, mentre è permanente se l'avversione per il sesso è presente da sempre.

UN DISTURBO, MOLTI FATTORI
Sono molte le cause che posso concorrere al DAS. Oltre a quelle già citate di natura traumatica o educativo-repressiva, avere aspettative di carattere negativo sul sesso, temere la gravidanza, fattori di stress estranei alla sfera intima (problemi sul lavoro, lutti). Ma in alcuni casi la causa è anche un'omofobia interiorizzata. Alcool, droghe e depressione, ovviamente, non aiutano le persone affette da DAS a migliorare la propria condizione.

CONOSCERE SÉ STESSI
Come curare quindi  il DAS? Tutto parte dall'educazione. Chi soffre di DAS deve infatti imparare a riscoprire se stesso, la propria intimità, il proprio corpo e quello altrui, magari affrontando situazioni di natura sessuale via via più intense, imparando a gestirle gradualmente. Nel caso il disturbo sia sorto all'interno di un rapporto di coppia, una terapia a due sarà fondamentale per tentare di ripristinare l'armonia della sfera intima.

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