4 Giugno Giu 2015 1614 04 giugno 2015

Rimanda che ti passa

Dimenticate tutti i proverbi che vi vogliono efficienti sempre e comunque. Procrastinare non solo fa bene, ma fa anche lavorare meglio. Ecco perché in 5 motivi.

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Chi ha tempo non aspetti tempo. Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Chi tempo ha e tempo aspetta, tempo perde. Detti e proverbi con cui la saggezza popolare ha sempre messo in guardia i procrastinatori di professione. Mai ridursi all'ultimo momento nel portare a termine un compito. Ma Steve McClatchy, esperto in time management, non è d'accordo: rimandare non è necessariamente indizio di pigrizia o superficialità. Al contrario, potrebbe migliorare le performance lavorative. Vediamo quali sono i 5 punti intorno a cui si articola la tesi dell'autore del bestseller Decide.

1) ADRENALINA
Arrivare a un passo da una scadenza moltiplica le energie. Questo grazie all'effetto della paura. Man mano che la possibilità di sforare i tempi stabiliti diventa più concreta, aumenta il timore di non farcela e, di conseguenza, la motivazione. L'organismo quindi ricorre all'adrenalina, che spinge fuori dall'impasse e costringe a compiere le scelte decisive.

2) CONCENTRAZIONE
Il tempo sta per scadere. Non c'è un minuto da perdere. Basta social, mail, telefonate e sogni a occhi aperti. Quando la scadenza si fa imminente, il cervello esclude dal suo raggio d'azione tutti gli elementi superflui e si concentra esclusivamente sul compito da portare a termine. Cosa che, in circostanze più tranquille, non succede.

3) VELOCITÀ
A volte rimandiamo non per pigrizia o per l'incapacità di affrontare un determinato compito, ma più spesso capita di non fare qualcosa perché ci annoia o proprio non ci piace. Lasciare un lavoro del genere per ultimo ci costringe a svolgerlo nel minor tempo possibile. Il rischio di non dedicargli il massimo impegno è però dietro l'angolo.

4) PROSPETTIVA
Non eseguire un compito sgradito e lasciare spazio a un'incombenza più pesante, ma stranamente più piacevole. È una specie di effetto psicologico che si verifica quando si dà priorità a un lavoro piuttosto che a un altro.

5) MENO RESPONSABILITÀ
Capita di non svolgere un compito alla grande, soprattutto se non si ha avuto abbastanza tempo a disposizione per svolgerlo al meglio. Una scusa, in altri termini, ma che ci fa sentire meglio. Rimandare, da questo punto di vista, è una tecnica efficace per alleggerire il carico di responsabilità sulle proprie spalle. Attenzione, però: quando il livello di qualità necessaria è elevato, questo trucchetto potrebbe ritorcersi contro chi lo usa. Prudenza, dunque.

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