28 Maggio Mag 2015 1131 28 maggio 2015

Se la scappatella è donna

Dal colosso web di relazioni extraconiugali Ashley Madison, che si quota in borsa, all'universo delle app. Senza disdegnare gli escort. L'incontro online pensato per lei non è più tabù.

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Se per lui è 'scappatella', per lei è ancora tradimento. La parità uomo-donna passa anche dalle parole, ma c'è chi vuole cambiare le cose, certo in maniera controversa, a colpi di fatti o di servizi.
«Abbiamo sdoganato i rapporti inter-razziali  e quelligay, è venuto il momento di sdoganare l’idea che la moglie possa tradire il marito», dice Noel Biderman, fondatore di Ashley Madison, l’agenzia web numero uno la mondo per le relazioni extra-coniugali, con 30 milioni di iscritti in 46 nazioni del globo e un fatturato di 150 milioni di dollari. Colosso che, dopo un nulla di fatto alla borsa canadese, adesso prova a vendere azioni per 200 milioni di sterline alla Stock Exchange di Londra, «più a suo agio con l’idea del peccato o con imprese controverse».

UN BUON SAMARITANO
«Non lo faccio solo per interesse economico, ma per cambiare i costumi del nostro tempo e dare pari opportunità alle donne anche in questo campo», risponde Biderman a chi lo accusa di voler minare la stabilità familiare. Sì perché il servizio, nato nel 2001 in Canada e da lì diffusosi ovunque, è prevalentemente women oriented. Dal nome, Ashley e Madison erano gli appellativi femminili più diffusi in Usa ai tempi della fondazione del sito, fino a questioni più strettamente economiche: il servizio è gratuito per le donne e a pagamento per gli uomini. Un primato indiscusso accompagnato da un universo di siti e app che, a latitudini diverse, promettono di rendere più semplice alle donne, single o impegnate, la ricerca di flirt o più in generale di incontri che  non è detto non possano evolversi anche in altro.

IL SITO FRANCESE CHE HA FATTO INFURIARE I CATTOLICI
Gleeden, che dalla sua nascita in Francia nel 2009 ha raccolto 2,3 milioni di utenti in tutta Europa, è utilizzato nell'80% dei casi da chi ha la fede al dito. Anche in questo caso è gratuito per le donne, spiccatamente rivolto a loro e promette di offrire alternative meno esplicite e più di buon gusto rispetto al 'papà' canadese. Premessa apparentemente in controtendenza con i giganteschi manifesti con i quali il servizio ha tappezzato Parigi a marzo 2015. In primo piano la scritta «il primo sito di relazioni extraconiugali pensato per le donne» e sullo sfondo una sposa con le dita incrociate dietro la schiena. Affronto che l’Associazione delle famiglie cattoliche francesi non ha retto. E  impugnando il diritto francese ha citato in giudizio Gleeden, anche perché il codice civile del Paese ritiene il concetto di fedeltà come parte integrante del matrimonio (l’art. 212 sostiene che «gli sposi sono obbligati al rispetto reciproco, alla fedeltà e all’assistenza»).

APP PER TUTTI I GUSTI
L'arcinota Tinder, app nata nel 2012 negli Usa, non pensa specificatamente a lei ma permette a donne e uomini di chattare e magari incontrarsi solo se entrambi hanno gradito le foto profilo.
Non c'è modo di specificare, come invece accade per Ashley Madison e Gleeden, se si è single o impegnati  ma secondo uno studio dellla società di analisi Global Web Index il 40 per cento degli utenti di Tinder sono sposati o hanno un rapporto di coppia.
E non stupisce che proprio Whitney Wolfe, una dei co- fondatori, abbia creato Bumble, che in sei mesi di vita ha raggiunto già i 26 milioni di contatti. Apparentemente una copia di Tinder, è pensato appositamente per le ragazze: devono essere loro a fare il primo passo scrivendo un messaggio alla controparte, e se entro 24 ore l'uomo non risponde al saluto il contatto viene cancellato.

LE VECCHIE GUARDIE
Per chi la ricerca di un partner come qualcosa di privato e non si azzarderebbe mai a selezionare profili dal cellulare, magari mentre si aspetta la metropolitana, ci sono i più tradizionali Match.comMeetic e compagnia bella. Sito che richiedono più impegno, si devono inserire dettagli, foto, rispondere a domande, ma permettono di selezionare con più accuratezza la metà desiderata.

PER CHI VUOLE ANDARE AL SODO
Per chi non ha tempo o non vuole passare le serate a trafficare con siti e app ci sono gli incontri sessuali a pagamento. Un mercato fiorente, visto che in Gran Bretagna negli ultimi 5 anni, come segnalato  dal New York Times, siti e inserzioni online che offrono servizi di escort maschi sono triplicati, passando da 5246 a 15732. Ne usufruiscono soprattutto donne in carriera, fra i 30 e i 40 anni, che non vogliono o hanno tempo per costruirsi una relazione ma hanno soldi da spendere. Spesso vengono richiese anche  prestazioni extra, come uscire, andare a cena insieme, ricevere un massaggio prima del rapporto. Si tratta della «boyfriend experience», un’esperienza da fidanzati. Perché alla fine, per le donne, è raro che sia solo sesso.

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