Appuntamenti 13 Aprile Apr 2015 1805 13 aprile 2015

I 10 must del Fuorisalone

In occasione della Design Week, Milano è invasa da eventi ed esposizioni. Ecco cosa non perdere.

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A Milano torna l’appuntamento con il Salone Internazionale del Mobile dal 14 al 19 aprile, accompagnato dall’immancabile Fuorisalone. Se a Rho Fiera, infatti, espongono tutti i grandi marchi del design e dell’arredo, la città viene letteralmente invasa da eventi, installazioni ed esposizioni che tra design, moda e lifestyle offrono una varietà di stili e ispirazioni contagiose. Dall’arredo sostenibile al cibo, passando per i mobili griffati e le rassegne musicali, la Milano Design Week e uno dei momenti più attesi dalla città, che, complice la primavera, riscopre la sua indole europea. LetteraDonna.it ha selezionato i dieci appuntamenti imperdibili al Fuorisalone.

Agli Orti di Brera BE Open realizza The Garden of Wonders.

IL GIARDINO DEI PROFUMI
The garden of wonders, A journey through senses è un progetto della fondazione Be open, che all’Orto Botanico di Brera crea un vero e proprio giardino dei sogni, curato da Ferruccio Laviani. In questo spazio, designer come Tord Bontjie, Fernando e Umberto Campana, Dimore Studio, Lissoni Associati e molti altri, propongono la loro personale rivisitazione di otto fragranze di case profumiere di lusso non più esistenti. Un salto nel passato che intreccia la vista all’olfatto, in una cornice che si presta perfettamente alle sperimentazioni sinestetiche.

SUPERDESIGN SHOW
Se via Tortona è sicuramente una delle più vive e trafficate della design week, al numero 27 il SuperStudio Più contribuisce ad animare la zona. Per festeggiare i 15 anni del Fuorisalone, infatti, il celebre spazio espositivo amplia i propri orizzonti con Superdesign Show, mettendo a disposizione dei designer una superficie di 10 mila metri quadrati. Tra le creazioni da non perdere c’è sicuramente l’installazione di Michelangelo Pistoletto, Il terzo paradiso, coltivare la città, che sul tetto del Superstudio ha ideato una risaia e poi il collettivo di designer e artisti Islamopolitan, che racconta il rapporto tra design e Islam, in una mostra dalle ispirazioni suggestive.

Nel cortile dell'Università statale di Milano, molte le installazioni all'insegna dell'energia.

ENERGY FOR CREATIVITY
Il cortile dell’Università Statale, nel cuore di Milano, si popola di installazioni e performance all’insegna dell’energia. Tra questi, da non perdere ci sono Camera Chiara dell'architetto libanese Annabel Karim Kassar, Energia Brasiliana e Operafood di Valerio Maria Ferrari. Per celebrare l’edizione limitata di Deborah Milano, l’artista Alessandro Mendini ha creato l’opera Monumento al Rossetto, che è visibile fino a fine maggio. Infine, sempre nell’ampio cortile dell’Università, il designer francese Philippe Starck è ideatore e protagonista di We love we care, un’installazione che invita i fruitori a godersi una bibita creata e servita da Starck in persona.

VENTURA LAMBRATE
La zona di Ventura Lambrate è sicuramente quella più ricca di idee che puntano al design sostenibile e partecipativo. Tra i creativi che propongono le proprie novità, andate a conoscere Fattelo!, un brand che parte dal riuso come idea di design, creando ad esempio delle suggestive lampade da tavolo con i cartoni della pizza. Poi c’è il collettivo olandese Multilateral, che per mano di Steven Visser, Vera Meijwaard, Floor Nijdeken e Mark Sturkenboom ridà vita e reinterpreta oggetti di design, coinvolgendo direttamente il pubblico nella performance Ensembles. Nel quartiere poi, tra via Dei Canzi, via Ventura, via Massimiano e via Privata Oslavia è possibile entrare in contatto con gli studenti di moltissime scuole di design europee.

Exercises in seating è una mostra dedicata allo scultore e designer Max Lamb.

EXERCISES IN SEATING
Per i feticisti della sedia, da non perdere Exercises in seating, un’esposizione all’interno dello Spazio Sanremo nel circuito 5Vie Art+Design. La mostra, curata da Federica Sala, presenta una retrospettiva monografica sul lavoro dello scultore inglese Max Lamb, che ruota attorno al concetto di seduta in stretto contatto con i materiali e le loro lavorazioni.

MATERIALS, A MATTER OF PERCEPTION
Mosca Partners e DAMN° organizzano una mostra che studia il rapporto tra i materiali, le idee e gli oggetti attraverso una serie di installazioni. MADE, ad esempio, è una rassegna curata da Waldick Jatoba con una scenografia di Humberto & Fernando Campana, che mette in luce il design brasiliano, mentre Michele De Lucchi e Andrea Branzi sono gli autori di Estetica della Miseria. Ci sono poi le ricerche sui materiali portate avanti da Ben Storm, Emmanuel Babled e Mario Rimarchi.

Al SuperStudio Più di via Tortona, Unduetrestella spiega il design ai bambini.

UNDUETRESTELLA
All’interno di SupeStudio Più di via Tortona, la giornalista d’arte Paola Noè, presenta il suo progetto Unduetrestella, in una speciale veste pensata per la design week. L’iniziativa è volta a spiegare il design ai bambini, ma anche ad insegnare loro ad esempio l’estetica del cibo e ad avvicinarli all’arte contemporanea, così come a creare forme d’arte e di design pensate appositamente per incuriosirli ed entusiasmarli.

CONTAMINAZIONI
Allo Spazio Brentano di via San Giovanni sul Muro, tre amiche e colleghe danno vita a Contaminazioni. Le ideatrici sono Natalia Pepe, designer specializzata nel tessile, Stefania Fanchini architetto di terrazzi e giardini, Anna Brizzi architetto appassionata di ceramiche. Dalla loro sinergia è nato uno spazio concepito tra interno ed esterno che con vasi intessuto, ceramiche e dettagli naturali si pone come punto di sperimentazione e ispirazione. In collaborazione con Quercia di Emma, inoltre, è stato creato in una delle sale un fantastico terrazzo.

Alla Triennale di Milano il cibo è protagonista di Arts and Food.

ARTS AND FOOD
Il cibo, anche in vista dell’imminente inizio di Expo 2015, è uno degli altri elementi immancabili di questo Fuorisalone. Così tra un evento e l’altro, non potete perdervi Arts and Food, una mostra ospitata negli spazi della Triennale di Milano e curata da Germano Celant, che mette in relazione l’arte e le attività connesse al cibo in tutto il mondo dal 1851 ad oggi.

WALLPAPER*HANDMADE
Sulla stessa linea anche Wallpaper*Handmade, un percorso che al motto di «Eat me. Drink me. Tell me that you love me» presenta una serie di componenti d’arredo, cibi e accessori sono ispirati all’arte della gastronomia e sono stati disegnati da progettisti internazionali.

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